Znaleziono 1905 Wyniki dla: Figlio Prodigo
"Figlio dell'uomo, poiché Tiro ha detto contro Gerusalemme: "Evviva! S'è rotta la porta dei popoli; s'è piegata a me, la sua ricchezza è devastata", (Ezechiele 26, 2)
"Tu, figlio dell'uomo, eleva su Tiro una lamentazione. (Ezechiele 27, 2)
"Figlio dell'uomo, di' al sovrano di Tiro: così dice il Signore Dio: Poiché il tuo cuore si è esaltato fino a dire: "Sono un dio, su un seggio divino io regno nel cuore del mare"; e, mentre sei un uomo e non dio, hai fatto del tuo cuore un cuore divino; (Ezechiele 28, 2)
"Figlio dell'uomo, intona una lamentazione sul re di Tiro; digli: Così dice il Signore Dio: Tu, sigillo e modello ripieno di sapienza e bello alla perfezione, (Ezechiele 28, 12)
"Figlio dell'uomo, volgi la faccia a Sidone e profetizza contro di lei. (Ezechiele 28, 21)
"Figlio dell'uomo, rivolgi la faccia contro il faraone, re d'Egitto, e profetizza contro di lui e contro tutto l'Egitto. (Ezechiele 29, 2)
"Figlio dell'uomo, Nabucodònosor, re di Babilonia, ha richiesto al suo esercito una faticosa prestazione contro Tiro. Ogni testa è tosata e ogni dorso è teso, ma non venne premio alcuno per lui e per il suo esercito da Tiro, per la prestazione sostenuta contro di essa. (Ezechiele 29, 18)
"Figlio dell'uomo, profetizza e di': Così dice il Signore Dio: Gridate: "Ah, quel giorno!". (Ezechiele 30, 2)
"Figlio dell'uomo: ho spezzato il braccio del faraone, re d'Egitto; non è fasciato, nessuno che lo medichi, gli metta bende, lo fasci e lo rinvigorisca e così riafferri la spada. (Ezechiele 30, 21)
"Figlio dell'uomo, di' al faraone, re d'Egitto, e alla moltitudine dei suoi sudditi: A che cosa somigli nella tua grandezza? (Ezechiele 31, 2)
"Figlio dell'uomo, intona una lamentazione sul faraone, re d'Egitto; digli: Leoncello delle genti, sei finito! Somigli al coccodrillo dell'acqua; irrompevi nei tuoi canali, hai calpestato l'acqua con le zampe, hai intorbidato i canali. (Ezechiele 32, 2)
"Figlio dell'uomo, fa' lamenti sulla moltitudine degli abitanti d'Egitto: accompagnane la discesa, sua e delle altre nazioni nobili, sotto terra, tra quelli che scendono nella fossa! (Ezechiele 32, 18)