Mosaico decorativo

Znaleziono 985 Wyniki dla: Davide

  • Quivi Davide eresse un altare al Signore, vi offrì olocausti e sacrifici pacifici e invocò il Signore, il quale rispose con il fuoco disceso dal cielo sull'altare dell'olocausto. (Cronache 1 21, 26)

  • In quel tempo, vedendo Davide che il Signore l'aveva esaudito nell'aia di Ornan, il gebuseo, offrì ivi un sacrificio. (Cronache 1 21, 28)

  • ma Davide non osava recarsi là per consultare Dio, perché aveva avuto molta paura davanti alla spada dell'angelo del Signore. (Cronache 1 21, 30)

  • Perciò Davide disse: "Questa è la casa del Signore Dio, e questo è l'altare per gli olocausti d'Israele". (Cronache 1 22, 1)

  • Allora Davide ordinò di radunare gli stranieri che si trovavano nel territorio d'Israele e diede incarico agli scalpellini di squadrare pietre per la costruzione della casa di Dio. (Cronache 1 22, 2)

  • Davide preparò ferro in abbondanza per i chiodi dei battenti delle porte e per le grappe di ferro, bronzo in tale abbondanza da non potersi pesare. (Cronache 1 22, 3)

  • Il legname di cedro non si contava, giacché quelli di Sidone e di Tiro avevano inviato a Davide legname di cedro in abbondanza. (Cronache 1 22, 4)

  • Davide pensava: "Salomone, mio figlio, è giovane e debole, mentre la casa da costruirsi al Signore dev'essere estremamente magnifica, sì da meritare rinomanza e gloria in tutti i paesi; voglio perciò fare i preparativi per lui". Così Davide, prima di morire, fece abbondanti preparativi. (Cronache 1 22, 5)

  • Davide disse a Salomone: "Figlio mio, io avevo in animo di costruire un tempio al nome del Signore, mio Dio. (Cronache 1 22, 7)

  • Davide comandò a tutti i capi d'Israele di aiutare Salomone, suo figlio. (Cronache 1 22, 17)

  • Davide, essendo vecchio e sazio di giorni, costituì re su Israele Salomone, suo figlio. (Cronache 1 23, 1)

  • quattromila portieri e quattromila lodavano il Signore con gli strumenti che Davide aveva fatti per questo. (Cronache 1 23, 5)


“Há alegrias tão sublimes e dores tão profundas que não se consegue exprimir com palavras. O silêncio é o último recurso da alma, quando ela está inefavelmente feliz ou extremamente oprimida!” São Padre Pio de Pietrelcina