Znaleziono 14570 Wyniki dla: Dã
liberati dal peccato, foste asserviti alla giustificazione. (Romani 6, 18)
Ora invece, liberati dal peccato, resi invece schiavi a Dio, raccogliete i vostri frutti per la giustificazione e il termine è la vita eterna. (Romani 6, 22)
Infatti la donna sposata, per legge, è legata all'uomo finché questi vive; ma se l'uomo viene a morire, essa rimane sciolta dalla legge che la lega all'uomo. (Romani 7, 2)
Perciò, se, essendo vivo l'uomo, si dà a un altro uomo, viene dichiarata adultera. Se invece viene a morire l'uomo, è libera dalla legge, in modo da non essere adultera se si dà a un altro uomo. (Romani 7, 3)
Così, fratelli miei, anche voi siete stati fatti morire alla legge mediante il corpo di Cristo per essere dati a un altro, a Colui che è risorto da morte perché portiamo frutti degni di Dio. (Romani 7, 4)
Quando infatti eravamo in balìa della carne, le passioni che inducono al peccato, attivate dalla legge, agivano nelle nostre membra facendoci portare frutti degni di morte. (Romani 7, 5)
ma io morii; e il precetto che doveva darmi la vita, divenne per me causa di morte. (Romani 7, 10)
Il peccato, infatti, trovato un punto di appoggio, per mezzo del comandamento mi sedusse e per suo mezzo mi uccise. (Romani 7, 11)
Quindi la legge è santa, il comandamento è santo, giusto e buono. (Romani 7, 12)
Ciò che è buono divenne morte per me? Non sia mai detto: ma il peccato, per manifestarsi peccato, per mezzo di ciò che è buono opera in me la morte, per diventare peccaminoso al massimo per mezzo del comandamento. (Romani 7, 13)
Uomo infelice che sono! Chi mi libererà dal corpo che porta questa morte? (Romani 7, 24)
Grazie a Dio per mezzo di Cristo nostro Signore! Dunque allora io stesso, da una parte con la mente servo alla legge di Dio, dall'altra con la carne servo alla legge del peccato. (Romani 7, 25)