Mosaico decorativo

Znaleziono 1383 Wyniki dla: Città Silo

  • V'era in mezzo alla città una rocca possente, dove si erano rifugiati tutti, uomini e donne, con i signori della città. Barricatisi dentro, erano saliti sugli spalti. (Giudici 9, 51)

  • Aveva trenta figli che cavalcavano su trenta asini e governavano altrettante città nella regione del Gàlaad, dette i "villaggi di Iair", nome che conservano ancora. (Giudici 10, 4)

  • quando Israele si insediò, trecento anni fa, in Chesbon e nelle città dipendenti, in Aroer e nelle città dipendenti e in tutte le altre città poste sulle rive dell'Arnon. Perché non li avete rivendicati allora, questi territori? (Giudici 11, 26)

  • Egli li sconfisse da Aroer fino a Minnit, conquistando venti città, e fino ad Abel-Cheramim. Fu una gravissima disfatta, in conseguenza della quale gli Ammoniti furono umiliati davanti agli Israeliti. (Giudici 11, 33)

  • Iefte fu giudice in Israele per sei anni. Poi Iefte il Galaadita morì e fu sepolto nella sua città nel Gàlaad. (Giudici 12, 7)

  • Dopo di lui fu giudice in Israele Abdon, figlio di Illel, della città di Piraton. (Giudici 12, 13)

  • Quando Abdon, figlio di Illel, della città di Piraton, morì, fu sepolto in Piraton, nel territorio di Efraim, sul monte dell'Amalecita. (Giudici 12, 15)

  • C'era un uomo della città di Zorea, della gente di Dan, il quale si chiamava Manoach, la cui moglie, essendo sterile, non aveva avuto figli. (Giudici 13, 2)

  • Una volta Sansone, che era andato a Timna, posò i suoi occhi, in questa città, su una giovane donna filistea. (Giudici 14, 1)

  • Così il settimo giorno, prima che tramontasse il sole, gli uomini della città dissero a Sansone: "Che cosa è più dolce del miele? E che cosa più forte del leone?". Rispose loro Sansone: "Se non aveste arato con la mia giovenca, non avreste risolto il mio enigma". (Giudici 14, 18)

  • Quando gli abitanti di Gaza seppero che era arrivato Sansone, per tutta la notte furono in gran movimento perché volevano tendergli un'insidia alle porte della città. Poi però, per tutta la notte, non agirono pur restando in attesa, perché pensavano: "Dovremo attendere fino all'alba, ma l'uccideremo!". (Giudici 16, 2)

  • Sansone invece se ne restò a letto fino a mezzanotte. A mezzanotte si alzò: dette di piglio ai battenti della porta della città e li svelse insieme ai due stipiti e al chiavistello. Caricatili poi sulle spalle, andò a portarli sulla cima del monte che sorge davanti a Ebron. (Giudici 16, 3)


"Pense na felicidade que está reservada para nós no Paraíso". São Padre Pio de Pietrelcina