Znaleziono 1356 Wyniki dla: Città Conquistate
Il padre fece ad essi ricche donazioni in argento, oro, oggetti preziosi, insieme a città fortificate in Giuda; il regno invece lo diede a Ioram, perché egli era il primogenito. (Cronache 2 21, 3)
Quando divenne re, aveva trentadue anni; regnò in Gerusalemme per otto anni; se ne andò senza lasciare rimpianto e fu sepolto nella Città di Davide, ma non nei sepolcri dei re. (Cronache 2 21, 20)
Essi percorsero Giuda radunando i leviti da tutte le città di Giuda e i capi dei casati d'Israele; costoro vennero a Gerusalemme. (Cronache 2 23, 2)
Tutto il popolo del paese fu in festa; la città rimase tranquilla; benché Atalia fosse stata uccisa di spada. (Cronache 2 23, 21)
Radunò i sacerdoti e i leviti e disse loro: "Andate nelle città di Giuda e raccogliete anno per anno da tutti gli Israeliti del denaro per riparare il tempio del vostro Dio. Cercate di affrettarvi in quest'opera". Ma i leviti non si diedero premura di ciò. (Cronache 2 24, 5)
Fu seppellito nella Città di Davide insieme ai re, perché aveva agito bene in Israele, riguardo a Dio e al suo tempio. (Cronache 2 24, 16)
Partitisi da lui lasciandolo gravemente ammalato, i suoi servi congiurarono contro di lui a causa dell'uccisione del figlio del sacerdote Ioiadà e lo uccisero sul suo letto. Morto, lo seppellirono nella Città di Davide, ma non nei sepolcri dei re. (Cronache 2 24, 25)
Quanto agli uomini della schiera che Amazia aveva rimandato perché non partecipassero con lui alla battaglia, essi fecero incursioni nelle città di Giuda, da Samaria fino a Bet-Oròn, uccidendovi tremila persone e facendo un ricco bottino. (Cronache 2 25, 13)
Lo caricarono su cavalli e lo seppellirono con i suoi padri nella Città di Davide. (Cronache 2 25, 28)
Fortificò alcune città sulla montagna di Giuda e nelle zone boscose costruì castelli e torri. (Cronache 2 27, 4)
Iotam si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella Città di Davide. Al suo posto divenne re Acaz, suo figlio. (Cronache 2 27, 9)
Quindi alcuni uomini che erano stati designati per nome si presero cura dei prigionieri; quanti erano nudi, li rivestirono grazie al bottino; li calzarono, diedero loro da mangiare e da bere e li unsero; poi trasportando con gli asini tutti gli inabili a camminare, li condussero a Gerico, città delle palme, presso i loro fratelli, e se ne ritornarono in Samaria. (Cronache 2 28, 15)