Znaleziono 1744 Wyniki dla: Amã
Radunatisi allora tutti i signori di Sichem e tutta la casa di Millo, proclamarono re Abimèlech presso la quercia della stele che è a Sichem. (Giudici 9, 6)
Subito Abimèlech, chiamato il suo scudiero, gli ordinò di sguainare la spada e di finirlo, perché non si dicesse che era morto per mano di una donna. Morì trafitto dallo scudiero. (Giudici 9, 54)
i Sidoni, gli Amaleciti, i Cananei vi opprimevano, e voi alzavate il vostro grido a me, io vi ho salvato dalle loro mani. (Giudici 10, 12)
Gli uomini di Efraim si radunarono in armi; poi varcarono il Giordano in direzione di Safon, e dissero a Iefte: "Perché hai mosso guerra agli Ammoniti senza chiamarci in tuo aiuto? Siamo decisi a bruciare la tua casa con te dentro!". (Giudici 12, 1)
Iefte, chiamati a raccolta tutti gli uomini del Gàlaad, dette battaglia ad Efraim e i Galaaditi sconfissero quelli di Efraim, che li avevano assaliti perché li consideravano loro ribelli, gente che apparteneva ad Efraim e a Manasse. (Giudici 12, 4)
Quando Abdon, figlio di Illel, della città di Piraton, morì, fu sepolto in Piraton, nel territorio di Efraim, sul monte dell'Amalecita. (Giudici 12, 15)
C'era un uomo della città di Zorea, della gente di Dan, il quale si chiamava Manoach, la cui moglie, essendo sterile, non aveva avuto figli. (Giudici 13, 2)
Detto questo, gettò via la mascella e il luogo dov'essa cadde fu chiamato Ramat-Lechi. (Giudici 15, 17)
Allora Dio fece un foro nell'avvallamento che si trova in Lechi, dal quale sgorgò l'acqua. Sansone bevve, si sentì riavere e si rianimò. Perciò quella fonte fu chiamata En-korè, e mantiene ancor oggi questo nome in Lechi. (Giudici 15, 19)
In seguito Sansone si innamorò di un'altra donna, che abitava nella valle di Sorek e si chiamava Dalila. (Giudici 16, 4)
Dalila comprese che Sansone le aveva parlato sinceramente e mandò a chiamare i prìncipi dei Filistei invitandoli, questa volta, a venire essi stessi, perché Sansone le aveva aperto tutto il suo cuore. I prìncipi dei Filistei la raggiunsero, recando il denaro. (Giudici 16, 18)
Quando il popolo vide la statua del dio, proruppe in un grido di giubilo in onore del suo dio, esclamando: "Il nostro dio ci ha dato in mano Sansone, il nostro nemico, colui che devastava la nostra terra, colui che uccideva tanti dei nostri!". (Giudici 16, 24)