Mosaico decorativo

Znaleziono 3870 Wyniki dla: Albero Della Conoscenza

  • Questa è la legge della gelosia, quando una donna avrà tradito il proprio marito e si sarà resa impura, (Numeri 5, 29)

  • sia del padre che della madre, del fratello e della sorella; non si contaminerà per la loro morte, perché c'è la consacrazione di Dio sul suo capo. (Numeri 6, 7)

  • Se qualcuno muore presso di lui improvvisamente e la testa del suo nazireato è resa impura, si raserà la testa nel giorno della sua purificazione: la raserà nel settimo giorno. (Numeri 6, 9)

  • Nell'ottavo giorno porterà due tortore o due piccioni al sacerdote, all'ingresso della tenda del convegno. (Numeri 6, 10)

  • Consacrerà al Signore i giorni del suo nazireato e porterà un agnello di un anno per il sacrificio della colpa: i giorni precedenti cadono, perché ha reso impuro il suo nazireato. (Numeri 6, 12)

  • Questa è la legge del nazireato: quando si compiono i giorni del suo nazireato si deve portare all'ingresso della tenda del convegno, (Numeri 6, 13)

  • Il nazireo si raserà la testa del suo nazireato all'ingresso della tenda del convegno: prenderà la chioma del capo del suo nazireato e la metterà nel fuoco che è sotto al sacrificio di pace. (Numeri 6, 18)

  • "Prendili e siano per il servizio della tenda del convegno: li darai ai leviti, ognuno secondo il suo lavoro". (Numeri 7, 5)

  • Chi offrì nel primo giorno il proprio dono fu Nacason, figlio di Amminadab, della tribù di Giuda. (Numeri 7, 12)

  • Quando Mosè entrava nella tenda del convegno per parlare con il Signore, udiva la voce che gli parlava dal propiziatorio, sopra all'arca della testimonianza, tra i due cherubini; il Signore gli parlava. (Numeri 7, 89)

  • Non ne avanzerà fino al mattino, né romperà alcun osso: la farà secondo tutte le prescrizioni della Pasqua. (Numeri 9, 12)

  • Se uno straniero abiterà con voi e celebrerà la Pasqua del Signore, seguirà la prescrizione della Pasqua e la sua usanza: ci sia per voi una prescrizione unica, per l'ospite e l'indigeno del paese". (Numeri 9, 14)


"Se precisamos ter paciência para suportar os defeitos dos outros, quanto mais ainda precisamos para tolerar nossos próprios defeitos!" São Padre Pio de Pietrelcina