Mosaico decorativo

Znaleziono 783 Wyniki dla: Ala

  • Davide con tutto Israele salì a Baala verso Kiriat-Iearìm che apparteneva a Giuda, per prendere di là l'arca di Dio che portava il nome: "Il Signore che siede sui cherubini". (Cronache 1 13, 6)

  • Ancora fra i discendenti di Ebron c'era Ieria, capo degli Ebroniti, divisi secondo le loro genealogie e casati; nel quarantesimo anno del regno di Davide furono fatte ricerche e si trovarono fra loro uomini valorosi in Iazer Gàlaad. (Cronache 1 26, 31)

  • su metà della tribù di Manasse in Galaad, Iddo figlio di Zaccaria; su quella di Beniamino, Iaasiel figlio di Abner; (Cronache 1 27, 21)

  • Le ali dei cherubini erano lunghe venti cubiti; un'ala di uno di essi, lunga cinque cubiti, toccava la parete della cella, mentre l'altra ala, pure della lunghezza di cinque cubiti, toccava l'ala del secondo cherubino. (Cronache 2 3, 11)

  • Un'ala dell'altro cherubino, lunga cinque cubiti, toccava la parete della cella, mentre l'altra ala, essendo pure di cinque cubiti, toccava l'ala del primo cherubino. (Cronache 2 3, 12)

  • Quando nel paese vi sarà carestia, quando vi sarà peste, siccità o ruggine, cavallette o bruchi, quando il nemico stringerà d'assedio il tuo popolo in una delle sue porte, in ogni calamità e in ogni epidemia, (Cronache 2 6, 28)

  • Salomone terminò il tempio del Signore ed il palazzo reale riuscendo ad attuare tutto ciò che aveva in mente di fare nel tempio del Signore e nel suo palazzo. (Cronache 2 7, 11)

  • Trascorsi vent'anni durante i quali aveva edificato il tempio del Signore ed il proprio palazzo, (Cronache 2 8, 1)

  • inoltre Baalat e tutte le città di rifornimento che erano di sua proprietà, poi tutte le città dei carri e della cavalleria, insomma tutto quanto gli sembrò bene di costruire a Gerusalemme, nel Libano e in tutto il territorio sottomesso al suo dominio. (Cronache 2 8, 6)

  • Quando la regina di Saba vide la sapienza di Salomone, il palazzo che aveva costruito, (Cronache 2 9, 3)

  • Col legname di sandalo il re fece le scale per il tempio del Signore e per il palazzo reale, inoltre cetre e arpe per i cantori; nel paese di Giuda non si era visto prima nulla di simile. (Cronache 2 9, 11)

  • e trecento scudi minori di oro battuto, per ognuno dei quali adoperò trecento sicli di oro. Il re li depose nel palazzo della foresta del Libano. (Cronache 2 9, 16)


“A divina bondade não só não rejeita as almas arrependidas, como também vai em busca das almas teimosas”. São Padre Pio de Pietrelcina