Znaleziono 4025 Wyniki dla: ív
perché si vive all'ombra della sapienza, si vive all'ombra del danaro; ma vale di più il sapere, perché la sapienza fa vivere chi la possiede. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 12)
Tutto ho veduto nei giorni miei vani. C'è il giusto che perisce nonostante la sua giustizia, e l'empio che vive a lungo nonostante la sua malvagità. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 15)
Ma non essere nemmeno troppo cattivo né troppo stolto, se non vuoi perire prima del tuo tempo. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 17)
Poiché è con la sapienza che avevo fatte tutte queste considerazioni, decisi di diventare sapiente, ma la sapienza era lontana da me. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 23)
ho considerato l'insieme dell'opera di Dio rendendomi conto che l'uomo non può arrivare a scoprire tutto quello che avviene sotto il sole, perché non trova niente, per quanto si affatichi a cercare. E anche se il sapiente dice di sapere, il sapiente non trova nulla. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 17)
Ho riflettuto su tutto ciò, e sono arrivato alla conclusione che i giusti, i sapienti e le loro azioni sono nelle mani di Dio. Gli uomini non conoscono nemmeno l'amore e l'odio; per quanto tutto si svolga davanti a loro. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 1)
Una stessa è la sorte che tocca a tutti, al giusto e all'empio, al buono e al cattivo, al puro e all'impuro, a chi sacrifica e a chi non sacrifica. Come il buono, così il peccatore, come chi giura, così chi teme di giurare. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 2)
Finché uno è vivo, c'è speranza, perché sta meglio un cane vivo che un leone morto. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 4)
Infatti i vivi sanno che devono morire, ma i morti non sanno nulla; per loro non c'è più guadagno; il loro ricordo è andato nell'oblio. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 5)
Per divertirsi mangiano e il vino rallegra la vita: il danaro poi provvede a tutto. (Qoelet (Ecclesiaste) 10, 19)
Se un uomo vive anche per molti anni, tutti cerchi di goderseli, pensando ai giorni della tenebra che saranno molti; tutto ciò che càpita all'uomo è vanità. (Qoelet (Ecclesiaste) 11, 8)
Da ciò che va al di là di questo punto, figlio mio, sta' in guardia: a scrivere molti libri, non si finirebbe mai, e il molto studio logora l'uomo. (Qoelet (Ecclesiaste) 12, 12)