1. Psalmus David, Jeremiæ. Super flumina Babylonis illic sedimus et flevimus, cum recordaremur Sion.
2. In salicibus in medio ejus suspendimus organa nostra:
3. quia illic interrogaverunt nos, qui captivos duxerunt nos, verba cantionum ; et qui abduxerunt nos: Hymnum cantate nobis de canticis Sion.
4. Quomodo cantabimus canticum Domini in terra aliena?
5. Si oblitus fuero tui, Jerusalem, oblivioni detur dextera mea.
6. Adhæreat lingua mea faucibus meis, si non meminero tui ; si non proposuero Jerusalem in principio lætitiæ meæ.
7. Memor esto, Domine, filiorum Edom, in die Jerusalem: qui dicunt: Exinanite, exinanite usque ad fundamentum in ea.
8. Filia Babylonis misera ! beatus qui retribuet tibi retributionem tuam quam retribuisti nobis.
9. Beatus qui tenebit, et allidet parvulos tuos ad petram.
Note a piè di pagina:
136:1-3 - Il salmo inizia con un ritornello ripetuto: "Perché eterna è la sua misericordia", che sottolinea l'amore inesauribile e duraturo di Dio. Questo è un costante promemoria della fedeltà di Dio in ogni epoca (vedi anche Lamentazioni 3:22-23 e Salmo 106:1).
136:4-9 - Dio è lodato per le Sue meraviglie nella creazione, dai cieli alle stelle. Il salmo sottolinea che l'ordine dell'universo è frutto della bontà e della sapienza divina (vedi anche Genesi 1:14-19 e Salmo 19:1-4).
136:10-15 - Il salmista celebra la liberazione di Israele dall'Egitto, ricordando le piaghe e la liberazione al Mar Rosso. Ogni azione di Dio è un atto di misericordia e salvezza per il Suo popolo (vedi anche Esodo 12:29 ed Esodo 14:21-31).
136:16-22 - Il viaggio di Israele attraverso il deserto e la conquista della Terra Promessa sono celebrati come testimonianza della fedeltà di Dio. Egli guida e si prende cura del Suo popolo attraverso le difficoltà (vedere anche Numeri 21:21-35 e Deuteronomio 7:1-2).
136:23-26 - Il salmo si conclude con una lode a Dio che si ricorda del suo popolo nelle sue afflizioni e che provvede cibo a ogni creatura. La sua misericordia si estende a tutte le generazioni, dimostrando la costante cura di Dio (cfr. anche Salmo 145:15-16 e Matteo 6:26).
Versi relativi a Liber Psalmorum, 136:
Il Salmo 136, conosciuto come il “Grande Hallel”, è un inno di gratitudine. Come riconoscere la bontà eterna di Dio? Questo salmo liturgico ricapitola le potenti opere di Dio nella creazione e nella storia di Israele, con il ritornello "Poiché la sua misericordia dura in eterno". Il testo copre dalla creazione alla conquista di Canaan. Temi come la fedeltà divina, la liberazione e il provvedimento sono centrali. Il Salmo 136 invita a riflettere con gratitudine sulle benedizioni di Dio. Consideriamo con noi cinque versetti che riecheggiano il tema della misericordia duratura presente in questo memorabile salmo.
1 Cronache 16:34: "Ringraziate il Signore, perché è buono; il tuo amore dura per sempre." - Questo versetto riecheggia il ritornello ripetuto in tutto il Salmo 136, sottolineando l'eterna bontà di Dio.
Esodo 14:21: "Mosè stese la mano sul mare e il Signore lo divise con un forte vento orientale che soffiò tutta quella notte. Ha trasformato il mare in terraferma; le acque si divisero." - Questo versetto descrive l'evento menzionato nel Salmo 136:13-14, mostrando la potenza di Dio nel liberare Israele.
Deuteronomio 8:2: "Ricordati di tutto il cammino che il Signore tuo Dio ti ha condotto nel deserto, durante questi quarant'anni, per umiliarti e metterti alla prova, per conoscere le loro intenzioni, se avrebbero obbedito o meno ai suoi comandamenti." - Questo passaggio si riferisce al Salmo 136:16, che parla di Dio che guida il suo popolo attraverso il deserto.
Giosuè 12:1: "Questi sono i re che gli Israeliti sconfissero e di cui conquistarono il territorio a oriente del Giordano, dal torrente Arnon al monte Ermon, compresa tutta la parte orientale dell'Araba:" - Questo versetto introduce l'elenco dei re sconfitti, menzionato nel Salmo 136:17-20.
Neemia 9:6: "Tu, tu solo, sei il Signore. Tu hai fatto i cieli, i cieli più alti e tutti i loro eserciti, la terra e quanto contiene, i mari e quanto contengono. Tu dai la vita a tutti gli esseri e gli eserciti del cielo ti adorano." - Questo passaggio riflette il tema della creazione presente nel Salmo 136,5-9, lodando Dio come creatore.
FAQ:
Cosa significa "rendere grazie al Signore" nel Salmo 136?
Rendere grazie al Signore significa riconoscere e ringraziare Dio per la sua bontà, il suo amore eterno e le sue meravigliose azioni a favore del suo popolo. (Salmo 136:1)
Perché l'amore di Dio è menzionato ripetutamente nel Salmo 136?
L'amore eterno di Dio viene ripetuto per sottolineare la costanza e la fedeltà della Sua bontà, indipendentemente dalle circostanze. (Salmo 136:2-26)
Cosa fece Dio per gli Israeliti nel Salmo 136?
Dio liberò gli Israeliti dalla schiavitù in Egitto, li guidò attraverso il deserto e li stabilì come nazione. (Salmo 136:10-22)
Cosa insegna il Salmo 136 sulla sovranità di Dio?
Il Salmo 136 mostra la sovranità di Dio, evidenziando il Suo potere sulla creazione e il Suo intervento storico nella vita di Israele. (Salmo 136:4-9)
In che modo il Salmo 136 ci insegna a rispondere a Dio?
Il Salmo ci insegna a rispondere a Dio con gratitudine e lode, riconoscendo il Suo amore costante e le Sue azioni potenti. (Salmo 136:1-26)