Fondare 2497 Risultati per: Giuseppe E Suoi Fratelli
Non concedergli libertà in gioventù, non prendere alla leggera i suoi difetti. (Siracide 30, 11)
Si consolideranno i suoi beni e l'assemblea celebrerà le sue beneficenze. (Siracide 31, 11)
Per tutto ciò benedici chi ti ha creato, chi ti colma dei suoi benefici. (Siracide 32, 13)
Un uomo peccatore schiva il rimprovero, trova scuse secondo i suoi capricci. (Siracide 32, 17)
Obbligalo al lavoro come gli conviene, e se non obbedisce, stringi i suoi ceppi. (Siracide 33, 29)
Così l'uomo che digiuna per i suoi peccati e poi va e li commette di nuovo. Chi ascolterà la sua supplica? Quale utilità c'è nella sua umiliazione? (Siracide 34, 26)
Così il fabbro siede davanti all'incudine ed è intento ai lavori del ferro: la vampa del fuoco gli strugge le carni, e col calore del fornello deve lottare; il rumore del martello gli assorda gli orecchi, i suoi occhi sono fissi al modello dell'oggetto, è tutto preoccupato per finire il suo lavoro, sta sveglio per rifinirlo alla perfezione. (Siracide 38, 28)
Così il vasaio seduto al suo lavoro gira con i piedi la ruota, è sempre in ansia per il suo lavoro; tutti i suoi gesti sono calcolati. (Siracide 38, 29)
Di buon mattino rivolge il cuore al Signore, che lo ha creato, prega davanti all'Altissimo, apre la bocca alla preghiera, implora per i suoi peccati. (Siracide 39, 5)
Ogni azione umana è davanti a lui, non è possibile nascondersi ai suoi occhi. (Siracide 39, 19)
La stirpe degli empi non aumenterà i suoi rami, le radici impure saranno sopra una pietra dura. (Siracide 40, 15)
I fratelli e un aiuto servono nell'afflizione, ma più ancora salverà la carità. (Siracide 40, 24)