Mosaico decorativo

Fondare 202 Risultati per: Chiamò

  • Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: "Abramo, Abramo!". Rispose: "Eccomi!". (Genesi 22, 11)

  • Abramo chiamò quel luogo: "Il Signore provvede", perciò oggi si dice: "Sul monte il Signore provvede". (Genesi 22, 14)

  • Poi l'angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta (Genesi 22, 15)

  • Abimèlech chiamò Isacco e disse: "Sicuramente essa è tua moglie. E perché tu hai detto: È mia sorella?". Gli rispose Isacco: "Perché mi son detto: io non muoia per causa di lei!". (Genesi 26, 9)

  • Isacco tornò a scavare i pozzi d'acqua, che avevano scavati i servi di suo padre, Abramo, e che i Filistei avevano turati dopo la morte di Abramo, e li chiamò come li aveva chiamati suo padre. (Genesi 26, 18)

  • Ma i pastori di Gerar litigarono con i pastori di Isacco, dicendo: "L'acqua è nostra!". Allora egli chiamò Esech il pozzo, perché quelli avevano litigato con lui. (Genesi 26, 20)

  • Scavarono un altro pozzo, ma quelli litigarono anche per questo ed egli lo chiamò Sitna. (Genesi 26, 21)

  • Allora si mosse di là e scavò un altro pozzo, per il quale non litigarono; allora egli lo chiamò Recobòt e disse: "Ora il Signore ci ha dato spazio libero perché noi prosperiamo nel paese". (Genesi 26, 22)

  • Allora egli lo chiamò Sibea: per questo la città si chiama Bersabea fino ad oggi. (Genesi 26, 33)

  • Isacco era vecchio e gli occhi gli si erano così indeboliti che non ci vedeva più. Chiamò il figlio maggiore, Esaù, e gli disse: "Figlio mio". Gli rispose: "Eccomi". (Genesi 27, 1)

  • Allora Isacco chiamò Giacobbe, lo benedisse e gli diede questo comando: "Tu non devi prender moglie tra le figlie di Canaan. (Genesi 28, 1)

  • E chiamò quel luogo Betel, mentre prima di allora la città si chiamava Luz. (Genesi 28, 19)


"Deus nunca me recusou um pedido". São Padre Pio de Pietrelcina