Fondare 511 Risultati per: Morte Di Sarah
O morte, come è amaro il tuo pensiero per l'uomo che vive sereno nella sua agiatezza, per l'uomo senza assilli e fortunato in tutto, ancora in grado di gustare il cibo! (Siracide 41, 1)
O morte, è gradita la tua sentenza all'uomo indigente e privo di forze, vecchio decrepito e preoccupato di tutto, al ribelle che ha perduto la pazienza! (Siracide 41, 2)
Non temere la sentenza della morte, ricòrdati dei tuoi predecessori e successori. (Siracide 41, 3)
Perfino dopo la sua morte profetizzò, predicendo al re la sua fine; anche dal sepolcro levò ancora la voce per allontanare in una profezia l'iniquità dal popolo. (Siracide 46, 20)
Risvegliasti un defunto dalla morte e dagli inferi, per comando dell'Altissimo; (Siracide 48, 5)
Nella sua vita compì prodigi e dopo la morte meravigliose furono le sue opere. (Siracide 48, 14)
Una calunnia di lingua ingiusta era giunta al re. La mia anima era vicina alla morte, la mia vita era alle porte degli inferi. (Siracide 51, 6)
Ed innalzi dalla terra la mia supplica; pregai per la liberazione dalla morte. (Siracide 51, 9)
Eliminerà la morte per sempre; il Signore Dio asciugherà le lacrime su ogni volto; la condizione disonorevole del suo popolo farà scomparire da tutto il paese, poiché il Signore ha parlato. (Isaia 25, 8)
«Voi dite: Abbiamo concluso un'alleanza con la morte, e con gli inferi abbiamo fatto lega; il flagello del distruttore, quando passerà, non ci raggiungerà; perché ci siamo fatti della menzogna un rifugio e nella falsità ci siamo nascosti». (Isaia 28, 15)
Sarà cancellata la vostra alleanza con la morte; la vostra lega con gli inferi non reggerà. Quando passerà il flagello del distruttore, voi sarete la massa da lui calpestata. (Isaia 28, 18)
Poiché non gli inferi ti lodano, né la morte ti canta inni; quanti scendono nella fossa non sperano nella tua fedeltà. (Isaia 38, 18)