Fondare 7808 Risultati per: Il Giorno Del Signore
Tu dovrai ritirare la mano dall'eredità che ti avevo data; ti farò schiavo dei tuoi nemici in un paese che non conosci, perché avete acceso il fuoco della mia ira, che arderà sempre». Così dice il Signore: (Geremia 17, 4)
«Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, che pone nella carne il suo sostegno e il cui cuore si allontana dal Signore. (Geremia 17, 5)
Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia. (Geremia 17, 7)
Io, il Signore, scruto la mente e saggio i cuori, per rendere a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni. (Geremia 17, 10)
O speranza di Israele, Signore, quanti ti abbandonano resteranno confusi; quanti si allontanano da te saranno scritti nella polvere, perché hanno abbandonato la fonte di acqua viva, il Signore. (Geremia 17, 13)
Guariscimi, Signore, e io sarò guarito, salvami e io sarò salvato, poiché tu sei il mio vanto. (Geremia 17, 14)
Ecco, essi mi dicono: «Dov'è la parola del Signore? Si compia finalmente!». (Geremia 17, 15)
Io non ho insistito presso di te nella sventura né ho desiderato il giorno funesto, tu lo sai. Ciò che è uscito dalla mia bocca è innanzi a te. (Geremia 17, 16)
Non essere per me causa di spavento, tu, mio solo rifugio nel giorno della sventura. (Geremia 17, 17)
Siano confusi i miei avversari ma non io, si spaventino essi, ma non io. Manda contro di loro il giorno della sventura, distruggili, distruggili per sempre. (Geremia 17, 18)
Il Signore mi disse: «Và a metterti alla porta dei Figli del popolo, per la quale entrano ed escono i re di Giuda, e a tutte le porte di Gerusalemme. (Geremia 17, 19)
Dirai loro: Ascoltate la parola del Signore, o re di Giuda e voi tutti Giudei e abitanti di Gerusalemme, che entrate per queste porte. (Geremia 17, 20)