Fondare 7808 Risultati per: Il Giorno Del Signore
L'angelo del Signore gli rispose: «Perché mi chiedi il nome? Esso è misterioso». (Giudici 13, 18)
Manoach prese il capretto e l'offerta e li bruciò sulla pietra al Signore, che opera cose misteriose. Mentre Manoach e la moglie stavano guardando, (Giudici 13, 19)
mentre la fiamma saliva dall'altare al cielo, l'angelo del Signore salì con la fiamma dell'altare. Manoach e la moglie, che stavano guardando, si gettarono allora con la faccia a terra (Giudici 13, 20)
e l'angelo del Signore non apparve più né a Manoach né alla moglie. Allora Manoach comprese che quello era l'angelo del Signore. (Giudici 13, 21)
Ma sua moglie gli disse: «Se il Signore avesse voluto farci morire, non avrebbe accettato dalle nostre mani l'olocausto e l'offerta; non ci avrebbe mostrato tutte queste cose né ci avrebbe fatto udire proprio ora cose come queste». (Giudici 13, 23)
Poi la donna partorì un figlio che chiamò Sansone. Il bambino crebbe e il Signore lo benedisse. (Giudici 13, 24)
Lo spirito del Signore cominciò a investirlo quando era a Macane-Dan, fra Zorea ed Estaol. (Giudici 13, 25)
Suo padre e sua madre non sapevano che questo veniva dal Signore, il quale cercava pretesto di lite dai Filistei. In quel tempo i Filistei dominavano Israele. (Giudici 14, 4)
Lo spirito del Signore lo investì e, senza niente in mano, squarciò il leone come si squarcia un capretto. Ma di ciò che aveva fatto non disse nulla al padre né alla madre. (Giudici 14, 6)
Al quarto giorno dissero alla moglie di Sansone: «Induci tuo marito a spiegarti l'indovinello; se no daremo fuoco a te e alla casa di tuo padre. Ci avete invitati qui per spogliarci?». (Giudici 14, 15)
Essa gli pianse attorno, durante i sette giorni del banchetto; il settimo giorno Sansone glielo spiegò, perché lo tormentava, ed essa spiegò l'indovinello ai figli del suo popolo. (Giudici 14, 17)
Gli uomini della città, il settimo giorno, prima che tramontasse il sole, dissero a Sansone: Che c'è di più forte del leone?». non avreste sciolto il mio indovinello». (Giudici 14, 18)