Mosaico decorativo

Fondare 1671 Risultati per: Guerra Contro Geroboamo

  • poiché numerosi furono i feriti a morte, dato che la guerra era voluta da Dio. I vincitori si stabilirono nei territori dei vinti fino alla deportazione. (Cronache 1 5, 22)

  • Secondo il censimento, eseguito per casati, avevano trentaseimila uomini nelle loro schiere armate per la guerra, poiché abbondavano di mogli e di figli. (Cronache 1 7, 4)

  • Allora Saul disse al suo scudiero: «Prendi la spada e trafiggimi; altrimenti verranno quei non circoncisi e infieriranno contro di me». Ma lo scudiero, in preda a forte paura, non volle. Saul allora, presa la spada, vi si gettò sopra. (Cronache 1 10, 4)

  • Davide con tutto Israele marciò contro Gerusalemme, cioè Gebus, ove c'erano i Gebusei, abitanti del paese. (Cronache 1 11, 4)

  • Abisài fratello di Ioab era capo dei Trenta. Egli brandì la lancia contro trecento vittime e così divenne famoso fra i Trenta. (Cronache 1 11, 20)

  • Questi sono gli uomini che raggiunsero Davide in Ziklàg, quando ancora fuggiva di fronte a Saul, figlio di Kis. Essi erano i prodi che l'aiutarono in guerra. (Cronache 1 12, 1)

  • Anche da Manàsse passarono a Davide, mentre insieme con i Filistei marciava in guerra contro Saul. Egli però non li aiutò perché nel consiglio i capi dei Filistei lo rimandarono dicendo: «A scapito delle nostre teste, egli passerebbe a Saul suo signore». (Cronache 1 12, 20)

  • Essi aiutarono Davide contro i razziatori, perché erano tutti valorosi, e divennero capi dell'esercito. (Cronache 1 12, 22)

  • Dei figli di Simeone, uomini valorosi in guerra: settemilacento. (Cronache 1 12, 26)

  • Di Zàbulon: cinquantamila, arruolati in un esercito, pronti per la battaglia con tutte le armi da guerra, disposti ad aiutare senza doppiezza. (Cronache 1 12, 34)

  • Dei Daniti: ventottomilaseicento, armati per la guerra. (Cronache 1 12, 36)

  • Dalla Transgiordania, ossia dei Rubeniti, dei Gaditi e di metà della tribù di Manàsse: centoventimila con tutte le armi di guerra. (Cronache 1 12, 38)


"Deus nunca me recusou um pedido". São Padre Pio de Pietrelcina