Mosaico decorativo

Fondare 3602 Risultati per: Eva

  • Paolo sapeva che nel sinedrio una parte era di sadducei e una parte di farisei; disse a gran voce: «Fratelli, io sono un fariseo, figlio di farisei; io sono chiamato in giudizio a motivo della speranza nella risurrezione dei morti». (Atti degli Apostoli 23, 6)

  • Fattosi giorno, i Giudei ordirono una congiura e fecero voto con giuramento esecratorio di non toccare né cibo né bevanda, sino a che non avessero ucciso Paolo. (Atti degli Apostoli 23, 12)

  • Tu però non lasciarti convincere da loro, poiché più di quaranta dei loro uomini hanno ordito un complotto, facendo voto con giuramento esecratorio di non prendere cibo né bevanda finché non l'abbiano ucciso; e ora stanno pronti, aspettando che tu dia il tuo consenso». (Atti degli Apostoli 23, 21)

  • Sperava frattanto che Paolo gli avrebbe dato del denaro; per questo abbastanza spesso lo faceva chiamare e conversava con lui. (Atti degli Apostoli 24, 26)

  • chiedendo come un favore, in odio a Paolo, che lo facesse venire a Gerusalemme; e intanto disponevano un tranello per ucciderlo lungo il percorso. (Atti degli Apostoli 25, 3)

  • avevano solo con lui alcune questioni relative la loro particolare religione e riguardanti un certo Gesù, morto, che Paolo sosteneva essere ancora in vita. (Atti degli Apostoli 25, 19)

  • Perplesso di fronte a simili controversie, gli chiesi se voleva andare a Gerusalemme ed esser giudicato là di queste cose. (Atti degli Apostoli 25, 20)

  • Tutti cademmo a terra e io udii dal cielo una voce che mi diceva in ebraico: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Duro è per te ricalcitrare contro il pungolo. (Atti degli Apostoli 26, 14)

  • Ma l'aiuto di Dio mi ha assistito fino a questo giorno, e posso ancora rendere testimonianza agli umili e ai grandi. Null'altro io affermo se non quello che i profeti e Mosè dichiararono che doveva accadere, (Atti degli Apostoli 26, 22)

  • Si alzò allora il re e con lui il governatore, Berenìce, e quelli che avevano preso parte alla seduta (Atti degli Apostoli 26, 30)

  • e avviandosi conversavano insieme e dicevano: «Quest'uomo non ha fatto nulla che meriti la morte o le catene». (Atti degli Apostoli 26, 31)

  • E Agrippa disse a Festo: «Costui poteva essere rimesso in libertà, se non si fosse appellato a Cesare». (Atti degli Apostoli 26, 32)


"De que vale perder-se em vãos temores?". São Padre Pio de Pietrelcina