Mosaico decorativo

Fondare 3602 Risultati per: Eva

  • Allora quanti avevano accesso alla porta della sua città ascoltarono Camor e il figlio Sichem: tutti i maschi, quanti avevano accesso alla porta della città, si fecero circoncidere. (Genesi 34, 24)

  • I figli di Giacobbe si buttarono sui cadaveri e saccheggiarono la città, perché quelli avevano disonorato la loro sorella. (Genesi 34, 27)

  • Essi consegnarono a Giacobbe tutti gli dei stranieri che possedevano e i pendenti che avevano agli orecchi; Giacobbe li sotterrò sotto la quercia presso Sichem. (Genesi 35, 4)

  • Poi levarono l'accampamento e un terrore molto forte assalì i popoli che stavano attorno a loro, così che non inseguirono i figli di Giacobbe. (Genesi 35, 5)

  • Dio scomparve da lui, nel luogo dove gli aveva parlato. (Genesi 35, 13)

  • Allora Giacobbe eresse una stele, dove gli aveva parlato, una stele di pietra, e su di essa fece una libazione e versò olio. (Genesi 35, 14)

  • Giacobbe chiamò Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato. (Genesi 35, 15)

  • Poi levarono l'accampamento da Betel. Mancava ancora un tratto di cammino per arrivare ad Efrata, quando Rachele partorì ed ebbe un parto difficile. (Genesi 35, 16)

  • Mentre penava a partorire, la levatrice le disse: «Non temere: anche questo è un figlio!». (Genesi 35, 17)

  • Poi Giacobbe venne da suo padre Isacco a Mamre, a Kiriat-Arba, cioè Ebron, dove Abramo e Isacco avevano soggiornato come forestieri. (Genesi 35, 27)

  • Poi Esaù prese le mogli e i figli e le figlie e tutte le persone della sua casa, il suo gregge e tutto il suo bestiame e tutti i suoi beni che aveva acquistati nel paese di Canaan e andò nel paese di Seir, lontano dal fratello Giacobbe. (Genesi 36, 6)

  • Infatti i loro possedimenti erano troppo grandi perché essi potessero abitare insieme e il territorio, dove essi soggiornavano, non poteva sostenerli per causa del loro bestiame. (Genesi 36, 7)


"Nas tribulações é necessário ter fé em Deus." São Padre Pio de Pietrelcina