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Terrò indietro gli insetti divoratori perché non vi distruggano i frutti della terra e la vite non sia sterile nel campo, dice il Signore degli eserciti. (Malachia 3, 11)
Avete affermato: «E' inutile servire Dio: che vantaggio abbiamo ricevuto dall'aver osservato i suoi comandamenti o dall'aver camminato in lutto davanti al Signore degli eserciti? (Malachia 3, 14)
Giovanni portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano locuste e miele selvatico. (Vangelo secondo Matteo 3, 4)
Mentre camminava lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. (Vangelo secondo Matteo 4, 18)
Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. (Vangelo secondo Matteo 6, 6)
E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. (Vangelo secondo Matteo 6, 28)
Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? (Vangelo secondo Matteo 6, 30)
Che cosa dunque è più facile, dire: Ti sono rimessi i peccati, o dire: Alzati e cammina? (Vangelo secondo Matteo 9, 5)
I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti risuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, (Vangelo secondo Matteo 11, 5)
Un'altra parabola espose loro così: «Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. (Vangelo secondo Matteo 13, 24)
Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania? (Vangelo secondo Matteo 13, 27)
Un'altra parabola espose loro: «Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo. (Vangelo secondo Matteo 13, 31)