Fondare 4250 Risultati per: Tempo Della Fine
Così Saul morì a causa della sua infedeltà al Signore, perché non ne aveva ascoltato la parola e perché aveva evocato uno spirito per consultarlo. (Cronache 1 10, 13)
Davide con tutto Israele andò a Gerusalemme, cioè Gebus, dove c'erano i Gebusei, abitanti della regione. (Cronache 1 11, 4)
Egli fortificò la città tutt'intorno, dal Millo per tutto il suo perimetro; Ioab restaurò il resto della città. (Cronache 1 11, 8)
dicendo: "Non sia mai, mio Dio, che io faccia una cosa simile! Dovrei bere il sangue di quegli uomini insieme con la loro vita? Difatti l'hanno portata a rischio della propria vita". Non la volle bere. Tali gesta compirono quei tre prodi. (Cronache 1 11, 19)
Erano armati d'arco e sapevano tirare frecce e sassi con la destra e con la sinistra; erano della tribù di Beniamino, fratelli di Saul: (Cronache 1 12, 2)
Dei Gaditi alcuni uomini passarono a Davide nella fortezza del deserto; erano uomini valorosi, guerrieri pronti a combattere, abili nell'uso dello scudo e della lancia, sembravano leoni ed erano agili come gazzelle sui monti: (Cronache 1 12, 9)
Questi attraversarono il Giordano nel primo mese dell'anno, mentre era in piena su tutte le rive, e misero in fuga tutti gli abitanti della valle a oriente e a occidente. (Cronache 1 12, 16)
inoltre Ioiadà, condottiero della famiglia di Aronne, e con lui tremilasettecento, (Cronache 1 12, 28)
Dei figli di Beniamino, fratelli di Saul: tremila, perché in massima parte essi rimasero al servizio della casa di Saul. (Cronache 1 12, 30)
Di metà della tribù di Manàsse: diciottomila, che furono designati per nome, per andare a proclamare re Davide. (Cronache 1 12, 32)
Dalla Transgiordania, ossia dei Rubeniti, dei Gaditi e di metà della tribù di Manasse: centoventimila con tutte le armi da guerra. (Cronache 1 12, 38)
Così riporteremo l'arca del nostro Dio qui presso di noi, perché non ce ne siamo più curati dal tempo di Saul". (Cronache 1 13, 3)