Fondare 2185 Risultati per: Nemici Di Israele
Poiché dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: "La figlia di Babilonia è come un'aia al tempo in cui viene spianata; ancora un poco e verrà per essa il tempo della mietitura". (Geremia 51, 33)
Anche Babilonia deve cadere per gli uccisi d'Israele, come per Babilonia caddero gli uccisi di tutta la terra. (Geremia 51, 49)
(Bet) Piange amaramente nella notte, le sue lacrime sulle sue guance. Nessuno la consola, fra tutti i suoi amanti. Tutti i suoi amici l'hanno tradita, le sono divenuti nemici. (Lamentazioni 1, 2)
(He) I suoi avversari sono suoi padroni, i suoi nemici prosperano, perché il Signore l'ha afflitta per i suoi misfatti senza numero; i suoi bambini sono andati in esilio, sospinti dal nemico. (Lamentazioni 1, 5)
(Zain) Gerusalemme ricorda i giorni della sua miseria e del suo vagare, tutti i suoi beni preziosi dal tempo antico, quando il suo popolo cadeva per mano del nemico e nessuno le porgeva aiuto. I suoi nemici la guardavano e ridevano della sua rovina. (Lamentazioni 1, 7)
(Pe) Sion protende le mani, nessuno la consola. Contro Giacobbe il Signore ha mandato da tutte le parti i suoi nemici. Gerusalemme è divenuta per loro un abominio. (Lamentazioni 1, 17)
(Sin) Senti come gemo, e nessuno mi consola. Tutti i miei nemici hanno saputo della mia sventura, hanno gioito, perché tu l'hai fatto. Manda il giorno che hai decretato ed essi siano simili a me! (Lamentazioni 1, 21)
(Alef) Come il Signore ha oscurato nella sua ira la figlia di Sion! Ha scagliato dal cielo in terra la gloria d'Israele. Non si è ricordato dello sgabello dei suoi piedi nel giorno del suo furore. (Lamentazioni 2, 1)
(Ghimel) Con ira ardente egli ha infranto tutta la potenza d'Israele. Ha ritratto la destra davanti al nemico; ha acceso in Giacobbe come una fiamma di fuoco, che divora tutt'intorno. (Lamentazioni 2, 3)
(He) Il Signore è divenuto come un nemico, ha distrutto Israele; ha demolito tutti i suoi palazzi, ha abbattuto le sue fortezze, ha moltiplicato alla figlia di Giuda lamento e cordoglio. (Lamentazioni 2, 5)
(Zain) Il Signore ha rigettato il suo altare, ha aborrito il suo santuario; ha consegnato le mura dei suoi palazzi in mano ai nemici. Essi alzarono grida nel tempio del Signore come in un giorno di festa. (Lamentazioni 2, 7)
(Pe) Spalancano contro di te la bocca tutti i tuoi nemici, fischiano di scherno e digrignano i denti, dicono: "L'abbiamo divorata! Questo è il giorno che aspettavamo, siamo arrivati a vederlo". (Lamentazioni 2, 16)