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Giusto castigo poiché, dopo aver commesso molti delitti attorno all'altare, il cui fuoco è sacro quanto la cenere, nella cenere trovò la sua morte. (Maccabei 2 13, 8)
Un certo Àlcimo, che era stato prima sommo sacerdote, ma che si era volontariamente contaminato al tempo della rivolta, avendo capito che non si apriva a lui in alcun modo una via di salvezza e non vi era più la possibilità di accedere al sacro altare, (Maccabei 2 14, 3)
Allora egli, stendendo la destra contro il tempio, giurò: "Se non mi consegnerete Giuda in catene, spianerò questa dimora di Dio, abbatterò dalle fondamenta l'altare e innalzerò qui uno splendido tempio a Diòniso". (Maccabei 2 14, 33)
Quando vi giunse, convocati tutti i connazionali e collocati i sacerdoti davanti all'altare, mandò a chiamare quelli della Cittadella (Maccabei 2 15, 31)
mi hai detto di costruirti un tempio sul tuo santo monte, un altare nella città della tua dimora, immagine della tenda santa che ti eri preparata fin da principio. (Sapienza 9, 8)
Tuttavia egli si preoccupa non perché sta per morire o perché ha una vita breve, ma di gareggiare con gli orafi e con gli argentieri, di imitare coloro che fondono il bronzo, e ritiene un vanto plasmare cose false. (Sapienza 15, 9)
Il suo giogo è un giogo di ferro; le sue catene sono catene di bronzo. (Siracide 28, 20)
L'offerta del giusto arricchisce l'altare, il suo profumo sale davanti all'Altissimo. (Siracide 35, 8)
Introdusse musici davanti all'altare e con i loro suoni rese dolci le melodie. ⌈Ogni giorno essi eseguono le loro musiche.⌉ (Siracide 47, 9)
Quando indossava i paramenti gloriosi, egli era rivestito di perfetto splendore, quando saliva il santo altare dei sacrifici, riempiva di gloria l'intero santuario. (Siracide 50, 11)
Quando riceveva le parti delle vittime dalle mani dei sacerdoti, egli stava presso il braciere dell'altare: intorno a lui c'era la corona di fratelli, simili a fronde di cedri nel Libano, che lo circondavano come fusti di palme; (Siracide 50, 12)
Egli stendeva la sua mano sulla coppa e versava sangue di uva, lo spargeva alle basi dell'altare come profumo soave all'Altissimo, re di tutte le cose. (Siracide 50, 15)