Mosaico decorativo

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  • Ogni persona, nativa o straniera, che mangi carne di bestia morta naturalmente o sbranata, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell'acqua e resterà impura fino alla sera; allora sarà pura. (Levitico 17, 15)

  • Non farete come si fa nella terra d'Egitto dove avete abitato, né farete come si fa nella terra di Canaan dove io vi conduco, né imiterete i loro costumi. (Levitico 18, 3)

  • Non profanare tua figlia prostituendola, perché il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di infamie. (Levitico 19, 29)

  • Anch'io volgerò il mio volto contro quell'uomo e lo eliminerò dal suo popolo, perché ha dato qualcuno dei suoi figli a Moloc, con l'intenzione di rendere impuro il mio santuario e profanare il mio santo nome. (Levitico 20, 3)

  • Come marito, non si renda impuro per la sua parentela, profanando se stesso. (Levitico 21, 4)

  • ma non potrà avvicinarsi al velo né accostarsi all'altare, perché ha una deformità. Non dovrà profanare i miei luoghi santi, perché io sono il Signore che li santifico"". (Levitico 21, 23)

  • Non mangerà carne di bestia morta naturalmente o sbranata, per non rendersi impuro. Io sono il Signore. (Levitico 22, 8)

  • Osserveranno dunque ciò che ho comandato, altrimenti porteranno la pena del loro peccato e moriranno per aver commesso profanazioni. Io sono il Signore che li santifico. (Levitico 22, 9)

  • Io sono il Signore, vostro Dio, che vi ho fatto uscire dalla terra d'Egitto, per darvi la terra di Canaan, per essere il vostro Dio. (Levitico 25, 38)

  • Ogni decima della terra, cioè delle granaglie del suolo e dei frutti degli alberi, appartiene al Signore: è cosa consacrata al Signore. (Levitico 27, 30)

  • per i figli di Giuseppe, per Èfraim: Elisamà, figlio di Ammiùd; per Manasse: Gamlièl, figlio di Pedasùr; (Numeri 1, 10)

  • per i figli di Manasse, stabilite le loro genealogie secondo le loro famiglie, secondo i loro casati paterni, contando i nomi di quelli dai vent'anni in su, quanti potevano andare in guerra: (Numeri 1, 34)


"O amor nada mais é do que o brilho de Deus nos homens". São Padre Pio de Pietrelcina