Fondare 1573 Risultati per: Uomo Naturale
beato l'uomo del cui peccato Dio non tiene conto. (Romani 4, 8)
Perciò, come a causa di un solo uomo il peccato entrò nel mondo e attraverso il peccato la morte, e così la morte dilagò su tutti gli uomini per il fatto che tutti peccarono... -- (Romani 5, 12)
Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno i molti morirono, molto più sovrabbondò la benevolenza di Dio e il dono nella benevolenza di un solo uomo, Gesù Cristo, verso i molti. (Romani 5, 15)
Come infatti a causa della disobbedienza di un solo uomo, i molti furono costituiti peccatori, così anche per l'obbedienza di uno solo i molti saranno costituiti giusti. (Romani 5, 19)
ben sapendo questo: il nostro uomo vecchio fu crocifisso insieme con Cristo affinché fosse annullato il corpo del peccato, così da non essere più noi schiavi del peccato, (Romani 6, 6)
O ignorate, fratelli, -- parlo a gente che conosce la legge -- che la legge ha potere sull'uomo per tutto il tempo che egli vive? (Romani 7, 1)
Infatti la donna sposata, per legge, è legata all'uomo finché questi vive; ma se l'uomo viene a morire, essa rimane sciolta dalla legge che la lega all'uomo. (Romani 7, 2)
Perciò, se, essendo vivo l'uomo, si dà a un altro uomo, viene dichiarata adultera. Se invece viene a morire l'uomo, è libera dalla legge, in modo da non essere adultera se si dà a un altro uomo. (Romani 7, 3)
Mi compiaccio della legge di Dio secondo l'uomo interiore, (Romani 7, 22)
Uomo infelice che sono! Chi mi libererà dal corpo che porta questa morte? (Romani 7, 24)
Cosicché l'iniziativa non è dell'uomo che vuole o che corre, ma di Dio che usa misericordia. (Romani 9, 16)
Ma piuttosto: chi sei mai tu, o uomo, che ti metti in contraddittorio con Dio? Dirà forse l'oggetto plasmato a colui che lo plasmò: perché mi facesti così? (Romani 9, 20)