Fondare 584 Risultati per: Tempio
Anche gli utensili in oro e argento della casa di Dio, che Nabucodònosor aveva tolto dal tempio di Gerusalemme e portato al tempio di Babilonia, il re Ciro fece togliere dal tempio di Babilonia e consegnare a uno di nome Sesbassar, che aveva costituito governatore, (Esdra 5, 14)
dicendogli: `Prendi questi utensili, va', portali al tempio di Gerusalemme. E il tempio di Dio venga riedificato nel suo luogo'. (Esdra 5, 15)
Inoltre, gli utensili della casa di Dio, in oro e argento, che Nabucodònosor fece togliere dal tempio di Gerusalemme e fece portare a Babilonia, siano restituiti. Tornino al loro posto, nel tempio di Gerusalemme, e siano riposti nella casa di Dio". (Esdra 6, 5)
Questo tempio fu portato a termine il terzo giorno del mese di Adar, nel sesto anno del regno di re Dario. (Esdra 6, 15)
e una lettera per Asaf, ispettore del parco reale, affinché mi dia legname per ricostruire le porte della cittadella del tempio, per le mura della città e per la casa in cui dovrò andare". Il re me lo concesse, perché la mano benevola del mio Dio era sopra di me. (Neemia 2, 8)
Seraia figlio di Chelkia, figlio di Mesullàm, figlio di Zadòk, figlio di Meraiot, figlio di Achitub, capo del tempio, (Neemia 11, 11)
e i loro fratelli addetti al lavoro del tempio, in numero di ottocentoventidue; Adaia figlio di Ierocam, figlio di Pelalia, figlio di Amsi, figlio di Zaccaria, figlio di Pascur, figlio di Malchia, (Neemia 11, 12)
Sabbetai e Iozabad, preposti al servizio esterno del tempio, fra i capi dei leviti; (Neemia 11, 16)
Il capo dei leviti a Gerusalemme era Uzzi figlio di Bani, figlio di Casabia, figlio di Mattania, figlio di Mica, dei figli di Asaf, che erano i cantori addetti al servizio del tempio; (Neemia 11, 22)
I due cori si fermarono poi nel tempio di Dio; così anch'io e la metà dei magistrati assieme a me, (Neemia 12, 40)
e ordinai che i locali venissero purificati. Poi vi feci rimettere gli utensili del tempio di Dio, le offerte e l'incenso. (Neemia 13, 9)
Per questo ricòrdati di me, o Dio mio, e non dimenticare le opere di pietà che ho compiuto per il tempio del mio Dio e per la vigilanza sopra di esso. (Neemia 13, 14)
