Mosaico decorativo

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  • Il dodicesimo per il dodicesimo mese era Cheldai, di Netofa, della famiglia di Otniel; la sua classe comprendeva ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 15)

  • sugli Efraimiti, Osea figlio di Azazia; su metà della tribù di Manasse, Gioele figlio di Pedaia; (Cronache 1 27, 20)

  • su metà della tribù di Manasse in Galaad, Iddo figlio di Zaccaria; su quella di Beniamino, Iaasiel figlio di Abner; (Cronache 1 27, 21)

  • Ora, Signore Dio, si avveri la tua promessa fatta a Davide, mio padre, perché tu mi hai fatto regnare sopra un popolo numeroso come la polvere della terra. (Cronache 2 1, 9)

  • Inoltre Curam diceva: "Benedetto sia il Signore, Dio d'Israele, creatore del cielo e della terra, che ha dato al re Davide un figlio saggio, pieno d'intelligenza e accortezza, che costruirà un tempio al Signore e una reggia per sé. (Cronache 2 2, 11)

  • figlio di una donna della tribù di Dan e di un padre di Tiro. Egli sa lavorare l'oro e l'argento, il bronzo, il ferro, le pietre, il legname, le stoffe di porpora, di violetto, di bisso e di cremisi; sa eseguire qualunque intaglio e creare qualunque opera d'arte che gli venga affidata. Egli lavorerà con i tuoi artigiani e con gli artigiani del mio signore, Davide, padre tuo. (Cronache 2 2, 13)

  • Il vestibolo che si trovava di fronte al tempio era lungo, nel senso della larghezza dell'edificio, venti cubiti. La sua altezza era di centoventi cubiti. All'interno lo rivestì di oro puro. (Cronache 2 3, 4)

  • Poi costruì la cella del santo dei santi; la sua lunghezza sulla misura della larghezza del tempio era di venti cubiti; anche la sua larghezza era di venti cubiti. La rivestì di ottimo oro per il peso di seicento talenti. (Cronache 2 3, 8)

  • Le ali dei cherubini erano lunghe venti cubiti; un'ala di uno di essi, lunga cinque cubiti, toccava la parete della cella, mentre l'altra ala, pure della lunghezza di cinque cubiti, toccava l'ala del secondo cherubino. (Cronache 2 3, 11)

  • Un'ala dell'altro cherubino, lunga cinque cubiti, toccava la parete della cella, mentre l'altra ala, essendo pure di cinque cubiti, toccava l'ala del primo cherubino. (Cronache 2 3, 12)

  • Quando tutti insieme, trombettieri e cantori, fecero udire la loro voce all'unisono per lodare e celebrare il Signore, quando alzarono la voce al suono delle trombe, dei cembali e di altri strumenti musicali lodando il Signore, "perché è buono, perché eternamente dura il suo amore", allora il tempio si riempì di una nube, della gloria del Signore, (Cronache 2 5, 13)

  • così che i sacerdoti non poterono rimanere nel loro servizio a causa della nube, giacché la gloria del Signore aveva riempito il tempio di Dio. (Cronache 2 5, 14)


"Na igreja se fala somente com Deus." São Padre Pio de Pietrelcina