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Ci fu una grande fame in Samaria a causa dell'assedio, a tal punto che una testa d'asino valeva ottanta sicli d'argento e un quarto di qab di tuberi valeva cinque sicli. (Re 2 6, 25)
Quando vi giunse, i comandanti dell'esercito erano seduti a consiglio; egli disse: "Ho una parola per te, comandante!". Ieu domandò: "Per chi di noi?". Quegli rispose: "Per te, comandante!". (Re 2 9, 5)
poi prese con sé i capicenturia e i Carii, le guardie e tutto il popolo della terra: essi fecero scendere il re dal tempio del Signore. Entrato che fu nel palazzo reale per la porta delle Guardie, egli si sedette sul trono regale. (Re 2 11, 19)
L'anno trentasettesimo di Ioas re di Giuda, Ioas, figlio di Ioacaz, divenne re d'Israele in Samaria dove regnò per sedici anni. (Re 2 13, 10)
Allora tutto il popolo di Giuda prese Azaria, che aveva sedici anni, e lo proclamò re al posto di suo padre Amazia. (Re 2 14, 21)
Al suo avvento al trono egli aveva sedici anni e regnò cinquantadue anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Iecolia, di Gerusalemme. (Re 2 15, 2)
Al suo avvento al trono egli aveva venticinque anni e regnò sedici anni in Gerusalemme. Sua madre si chiamava Ierusa, figlia di Zadòk. (Re 2 15, 33)
Al suo avvento al trono Acaz aveva vent'anni e regnò sedici anni in Gerusalemme. Egli non fece ciò che è retto agli occhi del Signore Dio suo, come aveva fatto invece il suo antenato Davide. (Re 2 16, 2)
Allora Rezin, re di Aram, e Pekach, figlio di Romelia, re d'Israele, salirono per combattere contro Gerusalemme, l'assediarono, ma non riuscirono ad espugnarla. (Re 2 16, 5)
Il re d'Assiria invase tutto il paese e giunse a Samaria, cui pose l'assedio per tre anni. (Re 2 17, 5)
L'anno quarto del re Ezechia, cioè il settimo di Osea, figlio di Ela, re d'Israele, Salmanassar, re di Assiria, salì contro Samaria e le pose l'assedio. (Re 2 18, 9)
Ma il gran coppiere replicò ad essi: "Forse che il mio signore mi ha inviato a dire queste cose al tuo signore o a te e non invece agli uomini seduti sulle mura, condannati a mangiare i loro escrementi e a bere la loro urina con voi?". (Re 2 18, 27)