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L'uno all'altro gridavano dicendo: "Santo, santo, santo è il Signore degli eserciti; tutta la terra è piena della sua gloria". (Isaia 6, 3)
E dissi: "Ohimè, sono perduto, poiché sono un uomo dalle labbra impure, e vivo in mezzo a un popolo dalle labbra impure; eppure i miei occhi hanno visto il Re, il Signore degli eserciti!". (Isaia 6, 5)
Io dissi: "Fino a quando, Signore?". Egli rispose: "Fino a che le città non saranno deserte, senza abitanti, le case senza uomini e il paese devastato e desolato". (Isaia 6, 11)
Gli dirai: "Guarda di rimanere tranquillo, non temere e il tuo cuore non si abbatta a causa di questi due rimasugli di tizzoni fumanti, per la collera di Rezìn, degli Aramei e del figlio di Romelia. (Isaia 7, 4)
"Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, sia nel profondo degli inferi sia nelle altezze lassù". (Isaia 7, 11)
Isaia disse: "Ascoltate, o casa di Davide! Forse è poco per voi lo stancare gli uomini, che volete stancare anche il mio Dio? (Isaia 7, 13)
Il Signore degli eserciti, lui tenete per santo; egli sia l'oggetto del vostro timore, egli l'oggetto del vostro spavento". (Isaia 8, 13)
Ecco io e i figli che il Signore mi ha dato, siamo segni e presagi in Israele, da parte del Signore degli eserciti, che dimora sul monte Sion. (Isaia 8, 18)
per accrescere la potenza e per una pace senza fine, sul trono di Davide e sul suo regno, per stabilirlo e rafforzarlo mediante il diritto e la giustizia da ora fino in eterno. L'ardore del Signore degli eserciti farà questo. (Isaia 9, 6)
Ma il popolo non tornò a colui che lo percosse, e non ricercarono il Signore degli eserciti. (Isaia 9, 12)
Perciò il Signore non sarà clemente verso i giovani e non avrà pietà degli orfani e delle vedove; poiché tutti sono increduli e perversi e ogni bocca proferisce infamie. Malgrado ciò l'ira del Signore non cala e la sua mano è ancora tesa. (Isaia 9, 16)
Per l'indignazione del Signore degli eserciti il paese brucia e il popolo è come esca per il fuoco, nessuno ha clemenza del proprio fratello. (Isaia 9, 18)