Fondare 742 Risultati per: Rispose
Davide consultò il Signore dicendo: "Devo salire contro i Filistei? Li darai in mio potere?". Il Signore rispose a Davide: "Sali! Darò certamente i Filistei in tuo potere". (Samuele 2 5, 19)
Davide consultò il Signore che gli rispose: "Non salire! Aggirali alle spalle e li raggiungerai dalla parte dei Balsami. (Samuele 2 5, 23)
Davide rispose a Mikal: "Voglio danzare alla presenza del Signore, che mi ha preferito a tuo padre e a tutta la sua casa, stabilendomi principe sul popolo del Signore, su Israele; sì, alla presenza del Signore (Samuele 2 6, 21)
Natan rispose al re: "Tutto quello che hai in cuore, va' e fallo, perché il Signore è con te". (Samuele 2 7, 3)
La casa di Saul aveva un servo di nome Zibà, che fu fatto venire da Davide. Il re gli domandò: "Sei tu Zibà?". Quello rispose: "Sono io, tuo servo!". (Samuele 2 9, 2)
Aggiunse il re: "Non c'è più nessuno della casa di Saul? Vorrei usare con lui la bontà di Dio!". Zibà rispose al re: "C'è ancora un figlio di Gionata con i piedi storpi". (Samuele 2 9, 3)
Il re gli domandò: "Dov'è?". Zibà gli rispose: "E' in casa di Machir, figlio di Ammièl, a Lodebàr". (Samuele 2 9, 4)
Merib-Baal, figlio di Gionata, figlio di Saul, arrivato da Davide, cadde sulla sua faccia e si prostrò. Davide disse: "Merib-Baal!". Rispose: "Ecco il tuo servo!". (Samuele 2 9, 6)
Zibà rispose al re: "Il tuo servo farà tutto esattamente come il re mio signore ha comandato al suo servo". Così Merib-Baal mangiava alla mensa di Davide, come uno dei figli del re. (Samuele 2 9, 11)
Uria rispose a Davide: "L'arca, Israele e Giuda abitano sotto le tende; il mio signore Ioab e i servi del mio signore bivaccano in campo aperto, e io dovrei entrare nella mia casa per mangiare e bere e per dormire con mia moglie? Per te e per la tua vita, non farò mai questa cosa!". (Samuele 2 11, 11)
Natan rispose a Davide: "Sei tu quell'uomo! Così dice il Signore, Dio d'Israele: "Io ti ho consacrato re su Israele e ti ho strappato dalla mano di Saul. (Samuele 2 12, 7)
Davide disse a Natan: "Ho peccato contro il Signore". Natan rispose a Davide: "Il Signore cancella il tuo peccato! Non morrai! (Samuele 2 12, 13)
