Mosaico decorativo

Fondare 3803 Risultati per: Popolo Di Israele

  • Si levò un gran lamento da parte del popolo e delle loro donne contro i Giudei, loro fratelli. (Neemia 5, 1)

  • Poi scossi la piega del mio mantello ed esclamai: "Così scuota Dio dalla sua casa e dai suoi beni chiunque non manterrà questa promessa! Così egli venga scosso e svuotato!". Tutta l'assemblea gridò: "Amen!", glorificando il Signore. Il popolo agì secondo quella promessa. (Neemia 5, 13)

  • Invece i governatori antichi, che mi avevano preceduto, avevano gravato il popolo, prendendo giornalmente da esso quaranta sicli d'argento in pane e vino. Perfino i loro servi avevano angariato il popolo. Ma io non ho agito così, perché ho avuto timore di Dio. (Neemia 5, 15)

  • Ciò che si preparava giorno per giorno, era preparato sul mio conto: un bove, sei montoni scelti e uccellame; e ogni dieci giorni, otri di vino in abbondanza. Ma non ho mai chiesto la provvigione del governatore, perché una grave servitù pesava già su questo popolo. (Neemia 5, 18)

  • Ricordati di me in bene, o mio Dio, di quanto ho fatto per questo popolo! (Neemia 5, 19)

  • Il mio Dio mi suggerì di radunare i notabili, i magistrati e il popolo allo scopo di farne il censimento. Trovai il registro genealogico di coloro che erano tornati dall'esilio per primi. In esso trovai scritto: (Neemia 7, 5)

  • Vennero con Zorobabele, Giosuè, Neemia, Azaria, Raamia, Nahamani, Mardocheo, Bilsan, Mispèret, Bigvai, Necum, Baana. Numero degli uomini del popolo d'Israele: (Neemia 7, 7)

  • Ecco quelli che tornarono da Tel-Melach, da Tel-Carsa, da Cherub-Addon e da Immer e che non avevano potuto stabilire il loro casato per dimostrare che erano della stirpe di Israele: (Neemia 7, 61)

  • Il resto del popolo offrì ventimila dracme d'oro, duemila mine d'argento e sessantasette tuniche sacerdotali. (Neemia 7, 72)

  • I sacerdoti, i leviti, i portinai, i cantori, una parte del popolo, gli oblati e tutti gl'Israeliti si stabilirono nelle loro città". (Neemia 7, 73)

  • Giunse il settimo mese; i figli d'Israele dimoravano nelle loro città, e tutto il popolo si radunò come un sol uomo nella piazza che sta dinanzi alla porta delle Acque. Dissero allo scriba Esdra di portare il libro della legge di Mosè, che il Signore aveva dato a Israele. (Neemia 8, 1)

  • Sulla piazza che sta dinanzi alla porta delle Acque egli ne diede lettura dall'alba fino a mezzogiorno, davanti agli uomini, alle donne e a quanti erano in grado d'intendere. Gli orecchi di tutto il popolo erano volti al libro della legge. (Neemia 8, 3)


"É loucura fixar o olhar no que rapidamente passa". São Padre Pio de Pietrelcina