Mosaico decorativo

Fondare 1676 Risultati per: Perdita Dell'Arca

  • Ecco in che ho capito che consiste il bene dell'uomo: consiste nel mangiare, nel bere e nel vedere il successo di tutta la fatica con cui egli si affatica sotto il sole nei giorni contati della sua vita che Dio gli ha concesso; ché questo è ciò che gli tocca. (Qoelet (Ecclesiaste) 5, 17)

  • Per quanto non abbia visto né conosciuto il sole, tuttavia la sua sorte resta sempre migliore dell'altra. (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 5)

  • E se anche potesse vivere due volte mille anni senza però poter godere dei beni, non va a finire nello stesso luogo dell'aborto? (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 6)

  • Tutta la fatica dell'uomo è per la sua bocca, eppure il suo desiderio non si sazia mai. (Qoelet (Ecclesiaste) 6, 7)

  • Allora mi detti a riflettere nel mio cuore per cercare la sapienza e l'interpretazione delle cose, facendo esperienza del male, dell'insipienza, della stoltezza e della follia. (Qoelet (Ecclesiaste) 7, 25)

  • Chi è come il sapiente? Chi conosce l'interpretazione delle cose? La sapienza dell'uomo illumina il suo volto mentre l'ira lo sfigura. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 1)

  • perché non si fa subito giudizio dell'opera del malvagio. Così il cuore dell'uomo è pronto a fare il male, (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 11)

  • ho considerato l'insieme dell'opera di Dio rendendomi conto che l'uomo non può arrivare a scoprire tutto quello che avviene sotto il sole, perché non trova niente, per quanto si affatichi a cercare. E anche se il sapiente dice di sapere, il sapiente non trova nulla. (Qoelet (Ecclesiaste) 8, 17)

  • Questo male investe tutto ciò che si fa sotto il sole: la stessa sorte tocca a tutti e, per di più, il cuore dell'uomo è pieno di male. La follia è nel suo cuore durante la vita; e dopo: via, nel soggiorno dei morti. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 3)

  • Ho concluso allora che la sapienza vale più della forza, ma che la sapienza dell'umile è disprezzata e le sue parole non sono ascoltate. (Qoelet (Ecclesiaste) 9, 16)

  • Non parlar male del re nemmeno nella tua mente e non parlar male del potente nemmeno nella tua stanza da letto, perché un uccello dell'aria riferirà le tue parole e un signore delle ali dirà i tuoi discorsi. (Qoelet (Ecclesiaste) 10, 20)

  • Getta il tuo pane sulla superficie dell'acqua, ché col passar dei giorni lo ritroverai. (Qoelet (Ecclesiaste) 11, 1)


"De todos os que vierem pedir meu auxílio, nunca perderei nenhum!" São Padre Pio de Pietrelcina