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Affinché siate allattati e saziati alla mammella delle sue consolazioni, affinché succhiate e vi deliziate al seno della sua gloria. (Isaia 66, 11)
Poiché così parla il Signore: "Ecco, io convoglierò verso di essa la pace a guisa di fiume, come un torrente straripante la gloria delle nazioni. Voi succhierete e sarete portati in braccio, sarete accarezzati sulle ginocchia. (Isaia 66, 12)
Infatti, eccomi: sto chiamando tutte le famiglie reali del nord. Oracolo del Signore. Verranno e stabiliranno ognuno il proprio trono all'ingresso delle porte di Gerusalemme e contro le sue mura all'intorno e contro tutte le città di Giuda. (Geremia 1, 15)
Pronuncerò, allora, i miei giudizi contro di loro, contro tutta la loro malvagità per la quale mi hanno abbandonato e hanno incensato divinità straniere e si sono prostrati all'opera delle proprie mani. (Geremia 1, 16)
E tu dici: "Sono innocente! Perfino la sua ira si è ritirata da me!". Eccomi: facciamo giudizio perché hai detto: "Non ho peccato!". (Geremia 2, 35)
Corichiamoci nella nostra vergogna, ci ricopra la nostra ignominia, perché contro il Signore, Dio nostro, abbiamo peccato noi e i nostri padri, dalla nostra giovinezza fino ad oggi, e non abbiamo ascoltato la voce del Signore, Dio nostro! (Geremia 3, 25)
Circoncidetevi per il Signore e togliete il prepuzio del vostro cuore, uomini di Giuda, abitanti di Gerusalemme, perché non erompa qual fuoco l'ira mia: essa brucerà e non ci sarà chi l'estingua, a causa della malvagità delle azioni vostre". (Geremia 4, 4)
"Ho posto su di voi delle sentinelle: badate allo squillo della tromba!". Ma risposero: "Non vi badiamo!". (Geremia 6, 17)
"Perché ce ne stiamo seduti? Radunatevi ed entriamo nelle città fortificate e ivi saremo distrutti: tanto il Signore, Dio nostro, ci vuole distruggere e farci bere acque avvelenate perché abbiamo peccato contro il Signore! (Geremia 8, 14)
Così dice il Signore: "Non imparate la condotta delle nazioni e dei segni del cielo non spaventatevi, perché di essi hanno paura le nazioni. (Geremia 10, 2)
Chi non ti temerà, o re delle nazioni? Sì, ciò a te è dovuto. Infatti, tra tutti i sapienti delle nazioni e in tutti i loro regni nessuno è simile a te. (Geremia 10, 7)
Con la stessa cosa essi fanno fuoco e diventano stupidi: la dottrina delle vanità è legno. (Geremia 10, 8)