Fondare 4946 Risultati per: Og
Dirai: Ascoltate la parola del Signore, o re di Giuda e abitanti di Gerusalemme! Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Eccomi, sto per far piombare una calamità su questo luogo che a chiunque l'ascolterà vibreranno le orecchie. (Geremia 19, 3)
Infatti essi hanno abbandonato me e hanno rigettato questo luogo e vi hanno offerto incenso ad altri dèi che non avevano conosciuto né essi né i loro padri né i re di Giuda, e hanno riempito questo luogo di sangue innocente. (Geremia 19, 4)
Perciò ecco: vengono giorni, oracolo del Signore, in cui non si chiamerà più questo luogo "Tofet e Valle Ben-Innòm", bensì "Valle del massacro". (Geremia 19, 6)
Io ho svuotato il consiglio di Giuda e di Gerusalemme in questo luogo e li farò cadere di spada di fronte ai loro nemici e nelle mani di chi cerca la loro vita e darò i loro cadaveri in pasto ai volatili del cielo e alle bestie del paese. (Geremia 19, 7)
Li nutrirò con la carne dei loro figli e con la carne delle loro figlie e ognuno mangerà la carne del proprio amico durante l'assedio e le strettezze cui li ridurranno i loro nemici e chi cerca la loro vita. (Geremia 19, 9)
Così io tratterò questo luogo, oracolo del Signore, e i suoi abitanti, quando ridurrò questa città come Tofet. (Geremia 19, 12)
Allora le case di Gerusalemme e le case dei re di Giuda saranno impure, come il luogo di Tofet; tutte le case dove si offriva incenso sulle terrazze a tutto l'esercito del cielo e si versavano libagioni ad altri dèi". (Geremia 19, 13)
"Così dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Eccomi, sto per far piombare su questa città e su tutte le sue città ogni sventura che ho pronunciato contro di esse, poiché hanno indurito la loro cervice, non volendo ascoltare la mia parola". (Geremia 19, 15)
Quanto a te, Pascùr, tu e tutti gli abitanti della tua casa, ve ne andrete in prigionia; arriverai a Babilonia e ivi morrai e ivi sarai sepolto tu e tutti i tuoi amici ai quali tu hai profetizzato la menzogna". (Geremia 20, 6)
Perché ogni volta che io parlo debbo gridare, violenza e rovina debbo proclamare! Sì, la parola del Signore è divenuta per me obbrobrio e beffa tutto il giorno. (Geremia 20, 8)
Perciò pensavo: "Non voglio ricordarlo e non parlerò più in suo nome!". Ma ci fu nel mio cuore come un fuoco divampante compresso nelle mie ossa; cercavo di contenerlo, ma non ci riuscii. (Geremia 20, 9)
Ma il Signore è con me qual forte potente, perciò i miei persecutori vacilleranno, non prevarranno; arrossiranno assai perché non avran successo: vergogna perenne, che mai si dimenticherà! (Geremia 20, 11)