Mosaico decorativo

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  • "Quegli schiavi hanno agito perfidamente! Una sola donna ebrea ha gettato la vergogna sulla casa del re Nabucodònosor. Ecco, Oloferne giace a terra e la testa non è più su di lui!". (Giuditta 14, 18)

  • colpiti da terrore e panico, nessuno volle più restare vicino all'altro, ma tutti con lo stesso slancio si dispersero fuggendo per ogni sentiero della pianura e della montagna. (Giuditta 15, 2)

  • Appena entrarono da lei, tutti concordemente le rivolsero parole di benedizione dicendole: "Tu sei la gloria di Gerusalemme, sei il grande orgoglio d'Israele, sei lo splendido onore della nostra stirpe. (Giuditta 15, 9)

  • Compiendo tutto questo con la tua mano, hai operato nobili cose a vantaggio d'Israele e di esse Dio si è compiaciuto. Sii benedetta in eterno da parte del Signore onnipotente!". Tutto il popolo soggiunse: "Così sia". (Giuditta 15, 10)

  • Per trenta giorni tutto il popolo fece bottino dell'accampamento. A Giuditta fu data la tenda di Oloferne, tutte le argenterie, i divani, i vasi e tutto l'arredamento. Essa prese tutto ciò e lo caricò sulla sua mula; poi aggiogò i suoi carri e ammonticchiò tutto sopra. (Giuditta 15, 11)

  • Intanto tutte le donne d'Israele accorsero per vederla, la elogiarono ed eseguirono tra loro una danza in onore di lei. Essa prese nelle sue mani dei tirsi e li distribuì alle donne che l'accompagnavano. (Giuditta 15, 12)

  • Decretò di mettere a fuoco la mia terra, di far passare a fil di spada i miei giovani, di sbattere al suolo i miei lattanti, di consegnare in bottino i miei fanciulli, di prendere come spoglie le mie vergini. (Giuditta 16, 4)

  • Poca cosa è ogni sacrificio di soave odore, e meno ancora ogni grasso offerto a te in olocausto; ma chi teme il Signore è grande per sempre. (Giuditta 16, 16)

  • Giuditta dedicò come cosa consacrata a Dio tutti gli oggetti di Oloferne che il popolo le aveva donato e la cortina che aveva preso ella stessa nella camera di lui. (Giuditta 16, 19)

  • ebreo che dimorava nella città di Susa, uomo eminente addetto alla corte del re, ebbe un sogno. (Ester 1, 1)

  • Questo fu il sogno: ecco, grida e tumulto, tuoni e terremoti, sgomento sopra la terra! (Ester 1, 1)

  • Destatosi Mardocheo dopo aver avuto il sogno, si domandò: "Che cosa vorrà fare Dio?". Continuò a pensarci e fino alla notte desiderava di penetrarne in ogni modo il significato. (Ester 1, 1)


"Nas tentações, combata com coragem! Nas quedas, humilhe-se mas não desanime!" São Padre Pio de Pietrelcina