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Davide, insieme ai capi dell'esercito, separò per il servizio i figli di Asaf, di Eman e di Idutun, che eseguivano la musica sacra con le cetre, le arpe e con i cembali. Il numero degli uomini che esercitavano questo servizio era il seguente: (Cronache 1 25, 1)
Questo Selomit con i suoi fratelli era preposto a tutti i tesori delle cose consacrate che il re Davide, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia insieme ai capi dell'esercito avevano offerto in voto. (Cronache 1 26, 26)
Ecco i figli d'Israele secondo il loro numero, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia, e i loro ufficiali al servizio del re per tutto ciò che concerne le classi, quella che usciva e l'altra che entrava mese per mese durante tutti i mesi dell'anno. Ogni classe comprendeva ventiquattromila uomini. (Cronache 1 27, 1)
Appartenente ai discendenti di Perez, comandava tutti gli ufficiali dell'esercito per il primo mese. (Cronache 1 27, 3)
Ad Achitòfel successero Ioiadà, figlio di Benaia, ed Ebiatar. Ioab era capo dell'esercito. (Cronache 1 27, 34)
Davide si alzò in piedi e disse: "Ascoltatemi, miei fratelli e mio popolo! Io stesso avevo in mente di costruire una dimora di riposo per l'arca dell'alleanza del Signore, sgabello dei piedi del nostro Dio. Avevo già fatto i preparativi per la costruzione, (Cronache 1 28, 2)
Gli indicò il quantitativo dell'oro per le tavole dell'offerta, per ogni tavola, e dell'argento per le tavole d'argento, (Cronache 1 28, 16)
Gli diede oro per l'altare dei profumi indicandone il peso, il modello del carro in oro dei cherubini che spiegavano le loro ali e proteggevano l'arca dell'alleanza del Signore. (Cronache 1 28, 18)
tremila talenti d'oro, dell'oro di Ofir, e settemila talenti di argento raffinato per rivestire le pareti degli edifici, (Cronache 1 29, 4)
Ecco, io sto per edificare un tempio al nome del Signore, mio Dio, per consacrarglielo e poter bruciare davanti a lui profumi fragranti, esporre perennemente i pani dell'offerta e presentare olocausti mattina e sera, nei sabati, nei noviluni e nelle feste del Signore, nostro Dio, come prescritto per sempre ad Israele. (Cronache 2 2, 3)
Il vestibolo che si trovava di fronte al tempio era lungo, nel senso della larghezza dell'edificio, venti cubiti. La sua altezza era di centoventi cubiti. All'interno lo rivestì di oro puro. (Cronache 2 3, 4)
Il peso dell'oro per i chiodi era di cinquanta sicli. Anche le camere superiori le rivestì d'oro. (Cronache 2 3, 9)