Fondare 1268 Risultati per: Morte Di Mosè
da chi indossa porpora e corona fino a chi veste di lino grezzo: rabbia, invidia, ansietà e agitazione, paura della morte, collera e contese. (Siracide 40, 4)
morte, sangue, contesa e spada, disastri, carestia, rovina e piaghe. (Siracide 40, 9)
O morte, quanto è amaro il tuo ricordo per colui che si gode in pace i suoi beni, tranquillo e prosperoso in ogni cosa, capace ancora di smaltire un bel pranzo! (Siracide 41, 1)
O morte, quanto è gradito il tuo decreto per colui che è nel bisogno e stremato di forze, avanzato negli anni e pieno di ansietà, e ha perso la fiducia e la speranza! (Siracide 41, 2)
Non temere la sentenza della morte, pensa a quanti sono stati e a quanti seguiranno; (Siracide 41, 3)
Fece sorgere da lui un uomo fedele che trovò l'ammirazione di tutti i viventi, amato da Dio e dagli uomini, Mosè, la cui memoria è benedetta. (Siracide 45, 1)
Mosè riempì le sue mani e lo unse con olio santo; ciò costituì per lui un'alleanza perpetua, e anche per i suoi discendenti finché dura il cielo: perché lo servissero e facessero i sacerdoti, e nel nome del Signore benedicessero il popolo. (Siracide 45, 15)
Giosuè, figlio di Nun, fu forte nella guerra e successe a Mosè nell'ufficio profetico. E' stato degno del nome che portava come grande salvatore del popolo eletto; egli puniva i nemici che si ribellavano, per fare avere ad Israele la sua eredità. (Siracide 46, 1)
Nei giorni di Mosè fece un atto di pietà: egli e Caleb, figlio di Iefunne, s'opposero dinanzi all'assemblea per trattenere il popolo dal peccato, per stroncare l'ingiusta mormorazione. (Siracide 46, 7)
Hai fatto sorgere un cadavere dalla morte e dagl'inferi, con la parola dell'Altissimo. (Siracide 48, 5)
Nella sua vita fece prodigi e dopo morte operò meraviglie. (Siracide 48, 14)
dal dardo di una lingua ingiusta. La mia anima si è avvicinata alla morte e la mia vita si è abbassata sino ai confini degl'inferi; (Siracide 51, 6)