Fondare 2649 Risultati per: Giuseppe E Dei Suoi Fratelli
Davide si alzò in piedi e disse: "Ascoltatemi, miei fratelli e mio popolo! Io stesso avevo in mente di costruire una dimora di riposo per l'arca dell'alleanza del Signore, sgabello dei piedi del nostro Dio. Avevo già fatto i preparativi per la costruzione, (Cronache 1 28, 2)
Davide consegnò a Salomone, suo figlio, il progetto del vestibolo, dei suoi edifici, dei magazzini, delle stanze superiori, delle camere interne e del luogo per il propiziatorio, (Cronache 1 28, 11)
Mentre i leviti cantori al completo, Asaf, Eman, Idutun, con i loro figli e i loro fratelli rivestiti di bisso, stavano ad oriente dell'altare suonando cembali, arpe e cetre, centoventi sacerdoti insieme a loro suonavano le trombe. (Cronache 2 5, 12)
Quando il tuo popolo uscirà in guerra contro i suoi nemici seguendo la via sulla quale lo avrai diretto, se ti pregano rivolti verso questa città che hai scelto e verso il tempio che ho edificato al tuo nome, (Cronache 2 6, 34)
Ma tra i figli d'Israele Salomone non impiegò nessuno come schiavo per il lavoro, perché questi erano guerrieri, capi dei suoi scudieri, capi dei suoi carri e della sua cavalleria. (Cronache 2 8, 9)
Curam per mezzo dei suoi marinai gli inviò navi e uomini esperti del mare. Questi, insieme con i marinai di Salomone, andarono a Ofir e vi presero quattrocentocinquanta talenti d'oro e li portarono al re Salomone. (Cronache 2 8, 18)
le pietanze della sua mensa, la dimora dei suoi servi, la tenuta dei suoi ministri e le loro divise, i suoi coppieri e le loro vesti e gli olocausti che offriva nel tempio del Signore, restò senza respiro. (Cronache 2 9, 4)
Il re Salomone diede alla regina di Saba tutto ciò che desiderò e chiese, oltre all'equivalente di quanto ella aveva portato al re. Quindi se ne ritornò nel suo paese, lei e i suoi servitori. (Cronache 2 9, 12)
Poi Salomone si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella Città di Davide, suo padre. Al suo posto divenne re Roboamo, suo figlio. (Cronache 2 9, 31)
"Così dice il Signore: Non salite a combattere contro i vostri fratelli; ritorni ognuno a casa sua, perché sono io l'autore di questo fatto"". Ascoltarono le parole del Signore e ritornarono indietro senza marciare contro Geroboamo. (Cronache 2 11, 4)
I leviti, infatti, abbandonati i loro pascoli e le loro proprietà, si recarono in Giuda e a Gerusalemme, perché Geroboamo e i suoi figli li avevano esclusi dall'esercitare il sacerdozio del Signore. (Cronache 2 11, 14)
Roboamo costituì Abia, figlio di Maaca, capo, cioè principe tra i suoi fratelli, perché aveva stabilito di farlo re. (Cronache 2 11, 22)