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Questa è la parola che il Signore indirizzò un tempo a Moab, (Isaia 16, 13)
In quel tempo verranno portate al Signore degli eserciti offerte da parte di un popolo slanciato e abbronzato, da parte di un popolo terribile da ora e per sempre, un popolo potente e vittorioso, il cui paese è solcato da fiumi, verso il luogo in cui si trova il nome del Signore degli eserciti, il monte Sion. (Isaia 18, 7)
In quel tempo il Signore parlò per mezzo di Isaia, figlio di Amoz: "Va' e sciogli il sacco dai tuoi fianchi e levati i calzari dai piedi". Egli fece così andando nudo e scalzo. (Isaia 20, 2)
Avete costruito un serbatoio fra i due muri, per le acque dell'antica piscina, e non avete riguardato verso colui che è l'autore, né avete visto colui che da tempo ha preparato tutto questo. (Isaia 22, 11)
Signore, tu sei il Dio mio, ti esalto e celebro il tuo nome, perché hai compiuto i disegni meravigliosi, concepiti da tempo, immutabili, veritieri! (Isaia 25, 1)
Ancora un po' di tempo, il Libano non si cambierà in giardino? E il giardino sarà considerato una foresta. (Isaia 29, 17)
Poiché è pronto da tempo il rogo, è pronto anche per il re, è profondo e largo; il fuoco e la legna abbondano, il soffio del Signore, come torrente di zolfo, lo accenderà. (Isaia 30, 33)
Ma alla fine sarà infuso su di noi lo spirito dall'alto; il deserto diventerà un giardino e il giardino si cambierà in foresta. (Isaia 32, 15)
Signore, pietà di noi che speriamo in te. Sii il nostro braccio ogni mattino e la nostra salvezza al tempo della tribolazione! (Isaia 33, 2)
Non l'hai forse udito? Da tempo ho preparato questo; da giorni antichi ne ho fatto il progetto e ora lo realizzo: tuo destino fu di ridurre a un cumulo di rovine le città fortificate. (Isaia 37, 26)
In quel tempo Merodach-Bàladan, figlio di Bàladan, re di Babilonia, inviò lettere e doni a Ezechia, perché aveva udito che Ezechia era caduto ammalato. (Isaia 39, 1)
Chi l'ha annunciato dall'inizio perché noi lo sapessimo, da molto tempo, perché potessimo dire: "E' giusto"? Ma non c'è nessuno che abbia annunciato, nessuno che abbia fatto intendere; nessuno che abbia udito le vostre parole! (Isaia 41, 26)