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Abimèlech, appena seppe che i signori della rocca di Sichem si erano raccolti tutti insieme, (Giudici 9, 47)
Allora anche tutti i suoi uomini tagliarono ciascuno un ramo; poi, seguendo Abimèlech, andarono a deporre i rami sopra la cripta e la incendiarono, lasciandovi bruciare tutti quelli che vi erano dentro: tutti gli abitanti della rocca morirono in numero di circa mille, fra uomini e donne. (Giudici 9, 49)
V'era in mezzo alla città una rocca possente, dove si erano rifugiati tutti, uomini e donne, con i signori della città. Barricatisi dentro, erano saliti sugli spalti. (Giudici 9, 51)
Abimèlech, appena giunto ai piedi della rocca, ne cominciò l'assalto, riuscendo a spingersi fino alla porta che voleva incendiare. (Giudici 9, 52)
Dopo Abimèlech sorse a salvare Israele Tola, figlio di Pua, figlio di Dodo, della tribù di Issacar. Egli abitava a Samir, sulla montagna di Efraim. (Giudici 10, 1)
Andatevene piuttosto a implorare l'aiuto degli dèi che vi siete scelti. Penseranno loro a salvarvi nel tempo della vostra oppressione". (Giudici 10, 14)
Il re di Ammon rispose agli ambasciatori di Iefte che il motivo di guerra era rappresentato dal fatto che Israele, al tempo in cui risaliva dall'Egitto, si era impossessato della sua terra i cui confini andavano dall'Arnon fino allo Iabbok e fino al Giordano. Invitava Iefte a restituire pacificamente i territori occupati. (Giudici 11, 13)
Di qui poi avanzò nel deserto passando al di fuori sia del territorio di Edom che di quello di Moab. Gli Israeliti giunsero così ad est della terra di Moab e si accamparono al di là dell'Arnon, senza penetrare nel territorio moabita, perché il confine di Moab è all'Arnon. (Giudici 11, 18)
Egli li sconfisse da Aroer fino a Minnit, conquistando venti città, e fino ad Abel-Cheramim. Fu una gravissima disfatta, in conseguenza della quale gli Ammoniti furono umiliati davanti agli Israeliti. (Giudici 11, 33)
che le ragazze d'Israele vadano tutti gli anni per quattro giorni sui monti, a celebrarvi il lamento della figlia di Iefte il Galaadita. (Giudici 11, 40)
che aveva trenta figli e trenta figlie: queste mandò spose fuori della sua gente e da fuori fece venire trenta ragazze per darle spose ai suoi figli. Egli fu giudice in Israele per sette anni. (Giudici 12, 9)
Dopo di lui fu giudice in Israele Abdon, figlio di Illel, della città di Piraton. (Giudici 12, 13)