Fondare 4150 Risultati per: Conoscenza Della Legge
Non temere, perché non sarai confusa, non aver vergogna, perché non dovrai arrossire. Anzi dimenticherai l'onta della tua giovinezza, e non ricorderai più il disonore della tua vedovanza. (Isaia 54, 4)
Sì, uscirete con gioia e sarete ricondotti in pace. Le montagne e le colline eromperanno in giubilo davanti a voi, tutti gli alberi della foresta batteranno le mani. (Isaia 55, 12)
Bestie tutte dei campi, venite per divorare, bestie tutte della foresta! (Isaia 56, 9)
Accostatevi voi, figli della maga, stirpe dell'adultero e della prostituta! (Isaia 57, 3)
Ti sei affaticata per la quantità dei viaggi, ma senza dire: "E' una disperazione". Hai ritrovato il vigore della tua mano, per cui non ti senti debole. (Isaia 57, 10)
Non forse questo: spezzare il pane all'affamato, introdurre in casa i poveri senza tetto, coprire colui che hai visto nudo, senza trascurare quelli della tua carne? (Isaia 58, 7)
Le loro tele non diventeranno vestiti e non si copriranno con i loro manufatti. Le loro opere sono opere di iniquità e nelle loro mani c'è il frutto della violenza. (Isaia 59, 6)
Non conoscono il cammino della pace e non vi è rettitudine nelle loro vie; i loro sentieri se li rendono tortuosi e chi marcia in essi non conosce la pace. (Isaia 59, 8)
Si rivestì della giustizia come di una corazza e sul capo vi è l'elmo della salvezza, indossò gli abiti della vendetta e si cinse di gelosia come di un mantello. (Isaia 59, 17)
"Quanto a me, questo è il mio patto con essi, dice il Signore: il mio spirito che è sopra di te e le mie parole che ho posto nella tua bocca non recederanno dalla tua bocca né dalla bocca della tua discendenza né dalla bocca della discendenza della discendenza, dice il Signore, da ora e per sempre". (Isaia 59, 21)
Non avrai più il sole come luce del giorno, e il fulgore della luna non ti rischiarerà più; ma il Signore sarà per te una luce eterna e il tuo Dio sarà il tuo splendore. (Isaia 60, 19)
Il tuo popolo, tutti saranno giusti e possederanno per sempre il paese, germogli della mia piantagione, opera delle mie mani, per manifestarmi glorioso. (Isaia 60, 21)