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perché certamente si realizzerà la parola che egli ha pronunciato, per ordine del Signore, contro l'altare di Betel e contro tutti i santuari delle alture che si trovano nelle città di Samaria". (Re 1 13, 32)
Chi della famiglia di Geroboamo morirà in città, sarà mangiato dai cani; chi morirà in campagna, sarà mangiato dagli uccelli del cielo, poiché il Signore ha parlato". (Re 1 14, 11)
Ora, lèvati e va' a casa tua; appena porrai piede in città, morirà il fanciullo. (Re 1 14, 12)
Roboamo, figlio di Salomone, regnò in Giuda. Egli aveva quarantun anni quando divenne re e regnò diciassette anni in Gerusalemme, città che il Signore aveva eletto fra tutte le tribù d'Israele per porvi il suo nome. Sua madre si chiamava Naama l'ammonita. (Re 1 14, 21)
Poi Roboamo s'addormentò con i suoi antenati e fu sepolto nella città di Davide. Al suo posto regnò Abiam, suo figlio. (Re 1 14, 31)
Poi Abiam s'addormentò con i suoi antenati e fu sepolto nella città di Davide. Al suo posto regnò Asa, suo figlio. (Re 1 15, 8)
Ben-Adàd diede ascolto al re Asa e inviò i capi del suo esercito contro le città d'Israele; devastò Iion, Dan, Abel-Bet-Maaca, tutta la regione di Genezaret fino all'intera regione di Neftali. (Re 1 15, 20)
Le altre gesta di Asa, tutto il suo valore, tutte le sue azioni e le città ch'egli costruì non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? Però nella sua vecchiaia soffrì di male ai piedi. (Re 1 15, 23)
Asa s'addormentò con i suoi antenati e fu seppellito con i suoi antenati nella città di Davide suo padre. Al suo posto regnò suo figlio Giosafat. (Re 1 15, 24)
Chi della famiglia di Baasa morirà in città, sarà mangiato dai cani; chi morirà in campagna, sarà mangiato dagli uccelli del cielo". (Re 1 16, 4)
Quando Zimri vide che la città era presa, entrò nella fortezza del palazzo reale, appiccò dietro di sé il fuoco al palazzo reale e vi morì. (Re 1 16, 18)
Poi, per due talenti d'argento, acquistò da Semer il monte di Samaria: costruì sopra il monte e chiamò Samaria la città che vi aveva costruito, dal nome di Semer, il proprietario del monte. (Re 1 16, 24)