Mosaico decorativo

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  • Or Eliseo s'ammalò di quella malattia di cui doveva morire. Ioas, re di Israele, discese presso di lui e, piangendo in sua presenza, gli disse: "Padre mio, padre mio! Carro d'Israele e sua pariglia!". (Re 2 13, 14)

  • Prese anche tutto l'oro e l'argento e tutti gli oggetti che si trovavano nel tempio del Signore e nei tesori del palazzo reale, in più ostaggi, e se ne ritornò a Samaria. (Re 2 14, 14)

  • Il Signore perciò percosse il re che fu lebbroso fino al giorno della sua morte. Egli abitò in una casa di isolamento e suo figlio Iotam era sovrintendente del palazzo e amministrava la giustizia fra il popolo della terra. (Re 2 15, 5)

  • Pekach figlio di Romelia, suo scudiero, ordì una congiura contro di lui e lo colpì a Samaria, nella torre del palazzo reale, avendo con sé cinquanta uomini di Gàlaad; dopo averlo ucciso, regnò al suo posto. (Re 2 15, 25)

  • Al tempo di Pekach, re d'Israele, Tiglat-Pilèzer, re di Assiria, venne e s'impadronì di Ijjon, Abel-Bet-Maaca, Ianoach, Kades, Azor, Gàlaad, la Galilea, l'intera regione di Neftali e ne deportò gli abitanti in Assiria. (Re 2 15, 29)

  • Acaz prese l'argento e l'oro che si trovava nel tempio del Signore e nei tesori del palazzo reale e lo inviò in omaggio al re d'Assiria. (Re 2 16, 8)

  • L'anno nono di Osea, il re d'Assiria espugnò Samaria, deportò gli Israeliti in Assiria e li stabilì a Calach, sul Cabor, fiume di Gozan, e nelle città della Media. (Re 2 17, 6)

  • Il re di Assiria deportò gli Israeliti in Assiria e li stabilì a Calach, lungo il Cabor, fiume di Gozan, e nelle città della Media. (Re 2 18, 11)

  • Ezechia consegnò tutto l'argento che si trovava nel tempio del Signore e nei tesori del palazzo reale. (Re 2 18, 15)

  • Chiamarono il re. Allora uscirono loro incontro il maestro di palazzo Eliakìm, figlio di Chelkia, lo scriba Sebna e l'araldo Ioach, figlio di Asaf. (Re 2 18, 18)

  • Allora il maestro di palazzo Eliakìm, figlio di Chelkia, lo scriba Sebna e l'araldo Ioach andarono da Ezechia con le vesti stracciate e gli riferirono le parole del gran coppiere. (Re 2 18, 37)

  • Poi inviò il maestro di palazzo Eliakìm, lo scriba Sebna e gli anziani dei sacerdoti, cinti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amoz. (Re 2 19, 2)


“Lembre-se de que os santos foram sempre criticados pelas pessoas deste mundo, e puseram sob seus pés o mundo e as suas máximas .” São Padre Pio de Pietrelcina