Fondare 4025 Risultati per: ív
Perciò li ho ventilati con il ventilabro alle porte del paese. Ho privato di figli, ho fatto perire il mio popolo, perché dalla loro condotta non si sono ritirati. (Geremia 15, 7)
Furon trovate le tue parole e le divorai; una gioia fu per me la tua parola e una letizia per il mio cuore, perché il tuo nome veniva invocato su di me, Signore, Dio degli eserciti! (Geremia 15, 16)
Non mi son seduto per divertirmi nell'assemblea dei beffardi. A causa della tua mano solitario mi son seduto, perché di sdegno mi avevi riempito. (Geremia 15, 17)
Per questo dice il Signore: "Se vuoi ritornare, ti farò ritornare, al mio cospetto resterai; e se tu produrrai cose meritevoli, prive di viltà, quale bocca mia tu sarai. Ritorneranno essi a te, ma tu non tornerai a loro. (Geremia 15, 19)
La parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: (Geremia 16, 1)
Perciò vi farò scacciare da questo paese verso un paese che non conoscete, né voi né i vostri padri, e ivi servirete altri dèi giorno e notte, perché io non vi farò grazia!". (Geremia 16, 13)
bensì: "Vivente il Signore, che ha fatto uscire i figli di Israele dal paese del nord e da tutti i paesi dove li aveva dispersi e li ha fatti ritornare sulla loro terra che aveva dato ai loro padri". (Geremia 16, 15)
Speranza di Israele, Signore, chiunque ti abbandona, arrossirà! Chi si allontana da te, in terra sarà scritto, perché ha abbandonato la sorgente d'acqua viva, il Signore! (Geremia 17, 13)
Non divenire, per me, uno spavento: mio rifugio sei tu nel giorno della sventura. (Geremia 17, 17)
Ma se non mi ascolterete, santificando il giorno di sabato, senza trasportare pesi in giorno di sabato e senza introdurli per le porte di Gerusalemme, allora accenderò un fuoco contro le sue porte: esso divorerà i palazzi di Gerusalemme e non si estinguerà". (Geremia 17, 27)
Allora la parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: (Geremia 18, 5)
ed esci verso la Valle Ben-Innòm che è all'ingresso della Porta del vasellame e grida ivi le parole che io ti dirò. (Geremia 19, 2)