Piano di lettura completo
Scarica la guida con tutte le letture organizzate per giorno e monitora i tuoi progressi durante tutto l'anno.
Nel 323° giorno, abbiamo assistito all'effusione dello Spirito Santo a Pentecoste (Atti 2), che segna la nascita della Chiesa. Romani 2-3 sottolinea l'imparzialità di Dio e la necessità del pentimento. Proverbi 26:27-28 ci mette in guardia dalle inevitabili conseguenze di atteggiamenti malvagi e ingannevoli.
1. Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.
2. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
3. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;
4. ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.
5. Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo.
6. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua.
7. Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei?
8. E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa?
9. Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia,
10. della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma,
11. Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio».
12. Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l'un l'altro: «Che significa questo?».
13. Altri invece li deridevano e dicevano: «Si sono ubriacati di mosto».
14. Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: «Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole:
15. Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate, essendo appena le nove del mattino.
16. Accade invece quello che predisse il profeta Gioele:
17. Negli ultimi giorni, dice il Signore, i vostri figli e le vostre figlie profeteranno, i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni.
18. E anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni effonderò il mio Spirito ed essi profeteranno.
19. Farò prodigi in alto nel cielo e segni in basso sulla terra, sangue, fuoco e nuvole di fumo.
20. Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue, prima che giunga il giorno del Signore, giorno grande e splendido.
21. Allora chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.
22. Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nazaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso operò fra di voi per opera sua, come voi ben sapete -,
23. dopo che, secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, fu consegnato a voi, voi l'avete inchiodato sulla croce per mano di empi e l'avete ucciso.
24. Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.
25. Dice infatti Davide a suo riguardo: poiché egli sta alla mia destra, perché io non vacilli.
26. Per questo si rallegrò il mio cuore ed esultò la mia lingua; ed anche la mia carne riposerà nella speranza,
27. perché tu non abbandonerai l'anima mia negli inferi, né permetterai che il tuo Santo veda la corruzione.
28. Mi hai fatto conoscere le vie della vita, mi colmerai di gioia con la tua presenza.
29. Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e la sua tomba è ancora oggi fra noi.
30. Poiché però era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente,
31. previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: né la sua carne vide corruzione.
32. Questo Gesù Dio l'ha risuscitato e noi tutti ne siamo testimoni.
33. Innalzato pertanto alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo che egli aveva promesso, lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire.
34. Davide infatti non salì al cielo; tuttavia egli dice: siedi alla mia destra,
35. finché io ponga i tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi.
36. Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso!».
37. All'udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?».
38. E Pietro disse: «Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo.
39. Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro».
40. Con molte altre parole li scongiurava e li esortava: «Salvatevi da questa generazione perversa».
41. Allora coloro che accolsero la sua parola furono battezzati e quel giorno si unirono a loro circa tremila persone.
42. Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli e nell'unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere.
43. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli.
44. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune;
45. chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno.
46. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore,
47. lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo.
48. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati.
Scarica la guida con tutte le letture organizzate per giorno e monitora i tuoi progressi durante tutto l'anno.
1. Sei dunque inescusabile, chiunque tu sia, o uomo che giudichi; perché mentre giudichi gli altri, condanni te stesso; infatti, tu che giudichi, fai le medesime cose.
2. Eppure noi sappiamo che il giudizio di Dio è secondo verità contro quelli che commettono tali cose.
3. Pensi forse, o uomo che giudichi quelli che commettono tali azioni e intanto le fai tu stesso, di sfuggire al giudizio di Dio?
4. O ti prendi gioco della ricchezza della sua bontà, della sua tolleranza e della sua pazienza, senza riconoscere che la bontà di Dio ti spinge alla conversione?
5. Tu, però, con la tua durezza e il tuo cuore impenitente accumuli collera su di te per il giorno dell'ira e della rivelazione del giusto giudizio di Dio,
6. il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere:
7. la vita eterna a coloro che perseverando nelle opere di bene cercano gloria, onore e incorruttibilità;
8. sdegno ed ira contro coloro che per ribellione resistono alla verità e obbediscono all'ingiustizia.
9. Tribolazione e angoscia per ogni uomo che opera il male, per il Giudeo prima e poi per il Greco;
10. gloria invece, onore e pace per chi opera il bene, per il Giudeo prima e poi per il Greco,
11. perché presso Dio non c'è parzialità.
12. Tutti quelli che hanno peccato senza la legge, periranno anche senza la legge; quanti invece hanno peccato sotto la legge, saranno giudicati con la legge.
13. Perché non coloro che ascoltano la legge sono giusti davanti a Dio, ma quelli che mettono in pratica la legge saranno giustificati.
14. Quando i pagani, che non hanno la legge, per natura agiscono secondo la legge, essi, pur non avendo legge, sono legge a se stessi;
15. essi dimostrano che quanto la legge esige è scritto nei loro cuori come risulta dalla testimonianza della loro coscienza e dai loro stessi ragionamenti, che ora li accusano ora li difendono.
16. Così avverrà nel giorno in cui Dio giudicherà i segreti degli uomini per mezzo di Gesù Cristo, secondo il mio vangelo.
17. Ora, se tu ti vanti di portare il nome di Giudeo e ti riposi sicuro sulla legge, e ti glori di Dio,
18. del quale conosci la volontà e, istruito come sei dalla legge, sai discernere ciò che è meglio,
19. e sei convinto di esser guida dei ciechi, luce di coloro che sono nelle tenebre,
20. educatore degli ignoranti, maestro dei semplici, perché possiedi nella legge l'espressione della sapienza e della verità...
21. ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a te stesso? Tu che predichi di non rubare, rubi?
22. Tu che proibisci l'adulterio, sei adultero? Tu che detesti gli idoli, ne derubi i templi?
23. Tu che ti glori della legge, offendi Dio trasgredendo la legge?
24. Infatti il nome di Dio è bestemmiato per causa vostra tra i pagani, come sta scritto.
25. La circoncisione è utile, sì, se osservi la legge; ma se trasgredisci la legge, con la tua circoncisione sei come uno non circonciso.
26. Se dunque chi non è circonciso osserva le prescrizioni della legge, la sua non circoncisione non gli verrà forse contata come circoncisione?
27. E così, chi non è circonciso fisicamente, ma osserva la legge, giudicherà te che, nonostante la lettera della legge e la circoncisione, sei un trasgressore della legge.
28. Infatti, Giudeo non è chi appare tale all'esterno, e la circoncisione non è quella visibile nella carne;
29. ma Giudeo è colui che lo è interiormente e la circoncisione è quella del cuore, nello spirito e non nella lettera; la sua gloria non viene dagli uomini ma da Dio.
1. Qual è dunque la superiorità del Giudeo? O quale l'utilità della circoncisione? -
2. Grande, sotto ogni aspetto. Anzitutto perché a loro sono state affidate le rivelazioni di Dio. -
3. Che dunque? Se alcuni non hanno creduto, la loro incredulità può forse annullare la fedeltà di Dio? -
4. Impossibile! Resti invece fermo che Dio è verace e ogni uomo mentitore, come sta scritto: e trionfi quando sei giudicato. -
5. Se però la nostra ingiustizia mette in risalto la giustizia di Dio, che diremo? Forse è ingiusto Dio quando riversa su di noi la sua ira? Parlo alla maniera umana. -
6. Impossibile! Altrimenti, come potrà Dio giudicare il mondo? -
7. Ma se per la mia menzogna la verità di Dio risplende per sua gloria, perché dunque sono ancora giudicato come peccatore?
8. Perché non dovremmo fare il male affinché venga il bene, come alcuni - la cui condanna è ben giusta - ci calunniano, dicendo che noi lo affermiamo?
9. Che dunque? Dobbiamo noi ritenerci superiori? Niente affatto! Abbiamo infatti dimostrato precedentemente che Giudei e Greci, tutti, sono sotto il dominio del peccato,
10. come sta scritto:
11. non c'è sapiente, non c'è chi cerchi Dio!
12. Tutti hanno traviato e si son pervertiti; non c'è chi compia il bene, non ce n'è neppure uno.
13. La loro gola è un sepolcro spalancato, tramano inganni con la loro lingua, veleno di serpenti è sotto le loro labbra,
14. la loro bocca è piena di maledizione e di amarezza.
15. I loro piedi corrono a versare il sangue;
16. strage e rovina è sul loro cammino
17. e la via della pace non conoscono.
18. Non c'è timore di Dio davanti ai loro occhi.
19. Ora, noi sappiamo che tutto ciò che dice la legge lo dice per quelli che sono sotto la legge, perché sia chiusa ogni bocca e tutto il mondo sia riconosciuto colpevole di fronte a Dio.
20. Infatti in virtù delle opere della legge nessun uomo sarà giustificato davanti a lui, perché per mezzo della legge si ha solo la conoscenza del peccato.
21. Ora invece, indipendentemente dalla legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla legge e dai profeti;
22. giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono. E non c'è distinzione:
23. tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio,
24. ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, in virtù della redenzione realizzata da Cristo Gesù.
25. Dio lo ha prestabilito a servire come strumento di espiazione per mezzo della fede, nel suo sangue, al fine di manifestare la sua giustizia, dopo la tolleranza usata verso i peccati passati,
26. nel tempo della divina pazienza. Egli manifesta la sua giustizia nel tempo presente, per essere giusto e giustificare chi ha fede in Gesù.
27. Dove sta dunque il vanto? Esso è stato escluso! Da quale legge? Da quella delle opere? No, ma dalla legge della fede.
28. Noi riteniamo infatti che l'uomo è giustificato per la fede indipendentemente dalle opere della legge.
29. Forse Dio è Dio soltanto dei Giudei? Non lo è anche dei pagani? Certo, anche dei pagani!
30. Poiché non c'è che un solo Dio, il quale giustificherà per la fede i circoncisi, e per mezzo della fede anche i non circoncisi.
31. Togliamo dunque ogni valore alla legge mediante la fede? Nient'affatto, anzi confermiamo la legge.
Scarica la guida con tutte le letture organizzate per giorno e monitora i tuoi progressi durante tutto l'anno.
27. Chi scava una fossa vi cadrà dentro e chi rotola una pietra, gli ricadrà addosso.
28. Una lingua bugiarda odia la verità, una bocca adulatrice produce rovina.
Scarica la guida con tutte le letture organizzate per giorno e monitora i tuoi progressi durante tutto l'anno.
"Recorramos a Jesus e não às pessoas, pois só Ele nunca nos faltará." São Padre Pio de Pietrelcina