Talált 4340 Eredmények: Vita Della Comunità
Chi sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come la lisciva dei lavandai. (Malachia 3, 2)
Io mi accosterò a voi per il giudizio e sarò un testimone pronto contro gli incantatori, contro gli adùlteri, contro gli spergiuri, contro chi froda il salario all'operaio, contro gli oppressori della vedova e dell'orfano e contro chi fa torto al forestiero. Costoro non mi temono, dice il Signore degli eserciti. (Malachia 3, 5)
Terrò indietro gli insetti divoratori, perché non vi distruggano i frutti della terra e la vite non sia sterile nel campo, dice il Signore degli eserciti. (Malachia 3, 11)
Giosia generò Ieconia e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. (Vangelo secondo Matteo 1, 11)
Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea (Vangelo secondo Matteo 2, 22)
In quei giorni venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea (Vangelo secondo Matteo 3, 1)
Fate dunque un frutto degno della conversione, (Vangelo secondo Matteo 3, 8)
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. (Vangelo secondo Matteo 5, 6)
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. (Vangelo secondo Matteo 5, 13)
In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. (Vangelo secondo Matteo 5, 18)
Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: "Pazzo", sarà destinato al fuoco della Geènna. (Vangelo secondo Matteo 5, 22)
Perciò io vi dico: non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito? (Vangelo secondo Matteo 6, 25)