Talált 1561 Eredmények: Unione Delle Tribù
Quando seppero della venuta di Nicànore e dell'aggressione delle nazioni, i Giudei, cosparsi di polvere, elevarono suppliche a colui che ha costituito il suo popolo per sempre e che con segni palesi protegge sempre coloro che sono la sua porzione. (Maccabei 2 14, 15)
Il re, contrariato e acceso di sdegno per le calunnie di quel genio malefico, scrisse a Nicànore, dichiarandogli di essere scontento delle alleanze concluse e ordinandogli che gli mandasse subito ad Antiòchia il Maccabeo in catene. (Maccabei 2 14, 27)
Non avendo però portato a segno il colpo per la fretta della lotta, mentre la folla premeva fuori delle porte, salì arditamente sulle mura e si gettò giù coraggiosamente sulla folla. (Maccabei 2 14, 43)
Esortava perciò i suoi uomini a non temere l'attacco delle nazioni, ma a tenere impressi nella mente gli aiuti che in passato erano venuti loro dal Cielo e ad aspettare ora la vittoria che sarebbe stata loro concessa dall'Onnipotente. (Maccabei 2 15, 8)
Avendo così rinfrancato i loro sentimenti, espose e denunciò la malafede delle nazioni e la loro violazione dei giuramenti. (Maccabei 2 15, 10)
Dopo aver armato ciascuno di loro non tanto con la sicurezza degli scudi e delle lance quanto con il conforto di quelle efficaci parole, li riempì di gioia, narrando loro un sogno degno di fede, anzi una vera visione. (Maccabei 2 15, 11)
Il Maccabeo, dopo aver osservato la moltitudine dei presenti, la varietà delle armi pronte e la ferocia delle bestie, alzò le mani al cielo e invocò il Signore che compie prodigi, convinto che non è possibile vincere con le armi, ma che egli concede la vittoria a coloro che ne sono degni, secondo il suo giudizio. (Maccabei 2 15, 21)
Gli uomini di Nicànore avanzavano al suono delle trombe e degli inni di guerra. (Maccabei 2 15, 25)
"Fino a quando, o inesperti, amerete l'inesperienza e gli spavaldi si compiaceranno delle loro spavalderie e gli stolti avranno in odio la scienza? (Proverbi 1, 22)
anch'io riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando su di voi verrà la paura, (Proverbi 1, 26)
mangeranno perciò il frutto della loro condotta e si sazieranno delle loro trame. (Proverbi 1, 31)
da coloro che abbandonano i retti sentieri per camminare nelle vie delle tenebre, (Proverbi 2, 13)