Talált 2006 Eredmények: Trono Di Israele
Il Signore ascoltò la voce d'Israele e gli consegnò nelle mani i Cananei; Israele votò allo sterminio i Cananei e le loro città e quel luogo fu chiamato Corma. Il serpente di bronzo (Numeri 21, 3)
Allora Israele cantò questo canto: "Sgorga, o pozzo: cantàtelo! (Numeri 21, 17)
Israele mandò messaggeri a Sicon, re degli Amorrei, per dirgli: (Numeri 21, 21)
Ma Sicon non permise a Israele di passare per il suo territorio, anzi radunò tutto il suo popolo e uscì incontro a Israele nel deserto; giunse a Iaas e combatté contro Israele. (Numeri 21, 23)
Israele lo sconfisse, passandolo a fil di spada, e conquistò il suo territorio dall'Arnon fino allo Iabbok, estendendosi fino alla regione degli Ammoniti, perché la frontiera degli Ammoniti era forte. (Numeri 21, 24)
Israele prese tutte quelle città e abitò in tutte le città degli Amorrei, cioè a Chesbon e in tutte le città del suo territorio; (Numeri 21, 25)
Israele si stabilì dunque nella terra degli Amorrei. (Numeri 21, 31)
Balak, figlio di Sippor, vide quanto Israele aveva fatto agli Amorrei, (Numeri 22, 2)
Allora Balaam pronunciò il suo poema e disse: "Da Aram mi fa venire Balak, il re di Moab dalle montagne d'oriente: "Vieni, maledici per me Giacobbe; vieni, minaccia Israele!". (Numeri 23, 7)
Chi può contare la polvere di Giacobbe? O chi può calcolare un solo quarto d'Israele? Possa io morire della morte dei giusti e sia la mia fine come la loro". (Numeri 23, 10)
Egli non scorge colpa in Giacobbe, non ha veduto torto in Israele. Il Signore, suo Dio, è con lui e in lui risuona un'acclamazione per il re. (Numeri 23, 21)
Perché non vi è sortilegio contro Giacobbe e non vi è magìa contro Israele: a suo tempo vien detto a Giacobbe e a Israele che cosa opera Dio. (Numeri 23, 23)