Talált 3321 Eredmények: Storia Del Popolo Di Israele
Non si contamineranno più con i loro idoli, con i loro abomini e con tutte le loro iniquità; li libererò da tutte le ribellioni con cui hanno peccato, li purificherò e saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. (Ezechiele 37, 23)
In mezzo a loro sarà la mia dimora: io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo. (Ezechiele 37, 27)
Le nazioni sapranno che io sono il Signore che santifico Israele, quando il mio santuario sarà in mezzo a loro per sempre". (Ezechiele 37, 28)
Dopo molto tempo ti sarà dato l'ordine: alla fine degli anni tu andrai contro una nazione che è sfuggita alla spada, che in mezzo a molti popoli si è radunata sui monti d'Israele, rimasti lungamente deserti. Essa è uscita dai popoli e tutti abitano tranquilli. (Ezechiele 38, 8)
per depredare, saccheggiare, mettere la mano su rovine ora ripopolate e sopra un popolo che si è riunito dalle nazioni, dedito agli armenti e ai propri affari, che abita al centro della terra. (Ezechiele 38, 12)
Perciò profetizza, figlio dell'uomo, e annuncia a Gog: Così dice il Signore Dio: In quel giorno, quando il mio popolo Israele dimorerà del tutto sicuro, tu ti leverai, (Ezechiele 38, 14)
Verrai contro il mio popolo Israele, come un nembo per coprire la terra. Alla fine dei giorni io ti manderò sulla mia terra perché le nazioni mi conoscano quando per mezzo tuo, o Gog, manifesterò la mia santità davanti ai loro occhi. (Ezechiele 38, 16)
Così dice il Signore Dio: Non sei tu quegli di cui parlai nei tempi antichi per mezzo dei miei servi, i profeti d'Israele, i quali, in quei tempi e per molti anni, profetizzarono che io ti avrei mandato contro di loro? (Ezechiele 38, 17)
Ma quando Gog giungerà nella terra d'Israele - oracolo del Signore Dio - divamperà la mia collera. (Ezechiele 38, 18)
Nella mia gelosia e nel mio furore ardente io vi dichiaro: In quel giorno ci sarà un grande terremoto nella terra d'Israele: (Ezechiele 38, 19)
Contro di lui, su tutti i monti d'Israele, chiamerò la spada. Oracolo del Signore Dio. La spada di ognuno di loro sarà contro il proprio fratello. (Ezechiele 38, 21)
Io ti sospingerò e ti condurrò e dagli estremi confini del settentrione ti farò salire e ti porterò sui monti d'Israele. (Ezechiele 39, 2)