Talált 3321 Eredmények: Storia Del Popolo Di Israele
Al momento dell'offerta del sacrificio si avvicinò il profeta Elia e disse: "Signore, Dio di Abramo, di Isacco e d'Israele, oggi si sappia che tu sei Dio in Israele e che io sono tuo servo e che ho fatto tutte queste cose sulla tua parola. (Re 1 18, 36)
Rispondimi, Signore, rispondimi, e questo popolo sappia che tu, o Signore, sei Dio e che converti il loro cuore!". (Re 1 18, 37)
A tal vista, tutto il popolo cadde con la faccia a terra e disse: "Il Signore è Dio! Il Signore è Dio!". (Re 1 18, 39)
Poi ungerai Ieu, figlio di Nimsì, come re su Israele e ungerai Eliseo, figlio di Safat, di Abel-Mecolà, come profeta al tuo posto. (Re 1 19, 16)
Io, poi, riserverò per me in Israele settemila persone, tutti i ginocchi che non si sono piegati a Baal e tutte le bocche che non l'hanno baciato". (Re 1 19, 18)
Allontanatosi da lui, Eliseo prese un paio di buoi e li uccise; con la legna del giogo dei buoi fece cuocere la carne e la diede al popolo, perché la mangiasse. Quindi si alzò e seguì Elia, entrando al suo servizio. (Re 1 19, 21)
Inviò messaggeri in città ad Acab, re d'Israele, (Re 1 20, 2)
Il re d'Israele rispose: "Avvenga secondo la tua parola, o re, mio signore; io e quanto possiedo siamo tuoi". (Re 1 20, 4)
Il re d'Israele convocò tutti gli anziani del paese, ai quali disse: "Sappiate e vedete come costui ci voglia fare del male. Difatti mi ha mandato a chiedere le mie donne e i miei figli, il mio argento e il mio oro e io non gli ho opposto rifiuto". (Re 1 20, 7)
Tutti gli anziani e tutto il popolo gli dissero: "Non ascoltarlo e non consentire!". (Re 1 20, 8)
Il re d'Israele rispose: "Riferitegli: "Chi cinge le armi non si vanti come chi le depone"". (Re 1 20, 11)
Ed ecco un profeta si avvicinò ad Acab, re d'Israele, per dirgli: "Così dice il Signore: "Vedi tutta questa moltitudine immensa? Ebbene oggi la metto nella tua mano; saprai che io sono il Signore"". (Re 1 20, 13)