Talált 1702 Eredmények: Rio
Il Signore ha fatto trionfare la nostra giusta causa, venite, raccontiamo in Sion l'opera del Signore, nostro Dio". (Geremia 51, 10)
Esulteranno su Babilonia cielo e terra e quanto contengono, perché da settentrione verranno contro di essa i devastatori. Oracolo del Signore. (Geremia 51, 48)
"Sentiamo vergogna perché abbiamo udito l'insulto; la confusione ha coperto i nostri volti, perché stranieri sono entrati nel santuario del tempio del Signore". (Geremia 51, 51)
(Tet) La sua sozzura è nei lembi della sua veste, non pensava alla sua fine; è caduta in modo inatteso e nessuno la consola. "Guarda, Signore, la mia miseria, perché il nemico trionfa". (Lamentazioni 1, 9)
(Iod) L'avversario ha steso la mano su tutte le sue cose più preziose; ha visto penetrare nel suo santuario i pagani, mentre tu, Signore, avevi loro proibito di entrare nella tua assemblea. (Lamentazioni 1, 10)
(Dalet) Ha teso il suo arco come un nemico, ha tenuto ferma la destra come un avversario, ha ucciso quanto è delizia dell'occhio. Sulla tenda della figlia di Sion ha rovesciato la sua ira come fuoco. (Lamentazioni 2, 4)
(Zain) Il Signore ha rigettato il suo altare, ha aborrito il suo santuario; ha consegnato le mura dei suoi palazzi in mano ai nemici. Essi alzarono grida nel tempio del Signore come in un giorno di festa. (Lamentazioni 2, 7)
(Res) "Guarda, Signore, e considera; chi mai hai trattato così? Le donne divorano i loro frutti, i bimbi che si portano in braccio! Sono trucidati nel santuario del Signore sacerdoti e profeti! (Lamentazioni 2, 20)
(Iod) Sieda costui solitario e resti in silenzio, poiché egli glielo impone. (Lamentazioni 3, 28)
(Caf) Poiché contro il suo desiderio egli umilia e affligge i figli dell'uomo. (Lamentazioni 3, 33)
(Lamed) Non credevano i re della terra e tutti gli abitanti del mondo che l'avversario e il nemico sarebbero penetrati entro le porte di Gerusalemme. (Lamentazioni 4, 12)
(Ain) Ancora si consumavano i nostri occhi, in cerca di un vano soccorso. Dal nostro osservatorio scrutavamo verso una nazione che non poteva salvarci. (Lamentazioni 4, 17)